Malta CHIMICEMENT31
Malta antigeliva, di elevata resistenza meccanica ed alto potere adesivo.
Il Conto Termico è un’agevolazione concessa dall’ente statale GSE, che mira ad incentivare la realizzazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici e la produzione di energia pulita tramite impianti alimentati a fonti rinnovabili.
Il Conto Termico è un’agevolazione concessa dall’ente statale GSE (Gestore dei Servizi Energetici), che mira ad incentivare la realizzazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici e la produzione di energia pulita tramite impianti alimentati a fonti rinnovabili.
Nello specifico, l’incentivo consente di intervenire sugli immobili al fine di riqualificarli e migliorarne le prestazioni energetiche. In quest’ottica, non solo saranno garantite notevoli riduzioni dell’entità dei consumi e del costo degli stessi, ma verrà anche data l’opportunità di recuperare parte delle spese sostenute per l’installazione.
Vediamo di seguito chi può beneficiare del Conto Termico e quali sono gli impianti installabili.
Sommario
Il Conto Termico del GSE è entrato in vigore per la prima volta con il Decreto del 28 dicembre 2012 del MISE, ma successivamente è stato ridisciplinato ed esteso dal Decreto interministeriale del 16 febbraio 2016 e dal suo relativo Allegato I, che dispone i criteri di ammissibilità degli interventi.
Ancora più di recente, inoltre, l’agevolazione è stata oggetto di modifiche che hanno portato alla rideterminazione dei fondi dedicati. In particolare, il DL n. 13 del 24 febbraio 2023 ha stabilito che i fondi per gli interventi dedicati alle PA sarebbe stato incrementato di 200 milioni di euro, con la conseguente riduzione delle risorse destinate ad imprese e privati.
Nello specifico, possono accedere all’agevolazione:
L’ammontare totale del fondo dedicato al Conto Termico, dunque, non è cambiato. Difatti, vengono sempre stanziate per l’agevolazione risorse complessive pari a 900 milioni di euro annui.
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Richiedi informazioni gratisIl Conto Termico del GSE concede incentivi che possono variare dal 40% al 65% delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi incentivabili.
In particolare, le imprese e i privati possono usufruire dell’incentivo esclusivamente in misura pari al 65% per provvedere alla sostituzione di impianti tradizionali con:
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Le PA, invece, oltre a poter fruire dell’agevolazione al 65% per l’installazione degli impianti citati, possono conseguire anche ulteriori interventi con quote di incentivazione differenti, ovvero:
Possono essere inclusi tra i costi agevolabili con il Conto Termico anche le spese sostenute per il rilascio della Diagnosi Energetica e per l’APE (Attestato di Prestazione Energetica), in misura pari al:
Il Conto Termico per le imprese e i privati, dunque, ammette esclusivamente l’intervento di sostituzione di impianti esistenti in misura pari al 65%. Le tipologie di impianti installabili in particolare sono le seguenti:
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