Legge di Bilancio 2019: Cosa prevede?

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Intorno ai contenuti della Legge di Bilancio 2019 la curiosità è grande perché sono numerose le novità previste e molte le categorie interessate.

Un contenitore complesso che comprende una lunga serie di misure e tagli alla spesa, un documento da cui dipendono i conti pubblici e gli obiettivi finanziari dell’anno di riferimento.

Vediamo allora nei paragrafi seguenti i principali provvedimenti contenuti nel testo definitivamente approvato dal Parlamento e pubblicato sul supplemento ordinario n. 62 della Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2018: misure pensionistiche, reddito di cittadinanza, ecobonus, pace fiscale, flat tax, IVA, bonus, terreni, mutui e tanto altro ancora di interessante da conoscere.

Misure pensionistiche

Partiamo dalla misura tanto promessa in campagna elettorale e che molto ha fatto discutere: Quota 100. Nella manovra sono state stanziate le risorse finanziarie per soddisfare la platea degli aventi diritto alla nuova misura pensionistica.

Per effetto del provvedimento potranno chiedere di beneficiare di Quota 100 i lavoratori con un minimo di 62 anni di età e con 38 anni di contributi.

Sull’assegno previdenziali non sono previste penalizzazioni. Prorogata invece la misura pensionistica che permette alle lavoratrici di accedere al diritto alla pensione con 57/58 di età e 35 anni di contribuzione.

Con la legge di Bilancio 2019 è stato finanziato anche il provvedimento relativo alla Pensione di Cittadinanza, una misura riservata ai pensionati con determinati requisiti reddituali. Per effetto di tale misura quest’ultimi possono fruire di un’integrazione fino al raggiungimento di una pensione pari a 780 euro.

Reddito di cittadinanza

Al pari di Quota 100, anche il Reddito di cittadinanza non è presente nella manovra, che però ha previsto le risorse economiche per la sua attuazione. Il provvedimento prevede un contributo mensile, variabile a seconda di determinati parametri, caricato su una carta e con le spese monitorate.

Una sorta di sussidio per cittadini e famiglie in particolari condizioni di disagio. I beneficiari hanno l’obbligo di frequentare specifici corsi formativi e accettare una delle prime 3 proposte lavorative. Dal canto loro, le imprese pronte ad assumere i percettori del Reddito di cittadinanza beneficeranno di parte del contributo sotto forma di sgravio fiscale.

Ecobonus, terreni e mutui

L’Ecobonus per le ristrutturazioni al 50% è stato prorogato, mentre aumenta al 65% quello per l’efficienza energetica. Confermate per l’anno in corso le deduzioni relative agli acquisti di elettrodomestici con classe energetica elevata e il bonus Verde con lo sgravio al 36% per i giardini, terrazzi e balconi.

Prevista una concessione di terreni gratis per 20 anni per le famiglie nelle quali nasca un 3° figlio. Invece, per coloro che comprano la prima casa nei pressi di terreni, è prevista la concessione di un mutuo a tasso zero fino a 200mila euro.




Industria 4.0, imposta di credito 4.0 e sgravi IRES

Per l’industria 4.0 sono state confermate le misure relative alle agevolazioni e agli sgravi fiscali: maggiorazione sull’ammortamento del 40% e del 150%. Per quanto riguarda l’imposta di credito 4.0 è stata prorogata per l’anno 2019 l’imposta di credito per la formazione 4.0. Coinvolte in misura percentuale diversa piccole, medie e grandi imprese. Previsti per l’aliquota Ires al 24% 9 punti in meno nei casi di investimenti in assunzioni stabili, macchinari, sviluppo e ricerca.

Pace fiscale, Flat Tax, Web Tax e IVA

Per i contribuenti che hanno già presentato la dichiarazione dei redditi è stata prevista un’aliquota al 20% per sanare la situazione pregressa. L’accesso alla Pace fiscale è precluso ai soggetti con un ISEE superiore ai 20mila euro. Flat Tax con un forfait al 15% per gli autonomi con una situazione reddituale fino a un massimo di 65mila euro, mentre per importi superiori e fino a 100mila euro la Flat Tax è maggiorata del 5%.

La Web Tax prevede invece un prelievo pari al 3% dell’ammontare degli introiti soggetti a tassazione delle imprese che vendono i loro prodotti online. Almeno per un anno, per le aliquote IVA non sono previsti cambiamenti. Per i produttori di pane e cracker con saccarosio, oli alimentari industriali, cereali, erbe e spezie prevista l’applicazione di un’IVA agevolata.

Altre misure e tagli alla spesa

La lunga serie di misure contenute nella Legge di Bilancio 2019 continua con la proroga del Bonus Bebé, con un aumento del 20% della somma per tutti i figli successivi al primo. Inoltre previsto l’esonero per un anno dei contributi, per favorire le assunzioni a tempo indeterminato di dottori di ricerca under 34 o laureati under 30.

Per la rottamazione delle cartelle esattoriali prevista una rateizzazione senza il pagamento di sanzioni né di interessi. Per il periodo di tempo compreso tra il 2000 e il 2010 vengono cancellate tasse e multe non pagate di importo al di sotto dei 1.000 euro.

Per le famiglie con figli diversamente abili raddoppiata la detrazione, che passa da 400 a 800 euro. Risorse aggiuntive per le “scuole belle” per acquistare servizi di pulizia, ausiliari e per il decoro.

Buone notizie anche per i giovani, dal 2019 aumento dei fondi a disposizione delle Politiche Giovanili, e per chi compra un auto elettrica, incentivo fino a 6mila euro. Infine sono stati stanziati alcuni miliardi di euro per infrastrutture, adeguamento sismico e tecnologie, e alcuni milioni per l’ampliamento degli organici delle Forze dell’Ordine.

Con la Legge di Bilancio 2019 sono stati stanziati fondi per dare seguito alle misure contenute a favore di imprese, cittadini e famiglie, ma sono anche previsti tagli alla spesa.

Tra i contenuti infatti ci sono i tagli alla spesa pubblica per recuperare qualche miliardo eliminando i costi superflui nei Ministeri, quelli alle pensioni d’oro in proporzione all’assegno pensionistico percepito, i tagli ai fondi a disposizione delle Ferrovie dello Stato, i tagli degli incentivi per i contratti di apprendistato e la riduzione dei costi per l’accoglienza degli immigrati.

Definita e pubblicata la Legge di Bilancio 2019 ora bisogna attendere gli sviluppi per vedere i reali effetti sull’economia italiana della nuova manovra. Intanto le misure Quota 100 e Reddito di cittadinanza, veri e propri cavalli di battaglia del nuovo Governo in campagna elettorale, sono già partite e stanno già producendo i primi effetti.