Rigenerazione edilizia residenziale: 219 mln, ecco la ripartizione

edilizia residenziale sociale


Arrivato finalmente il decreto ministeriale che approva lo stanziamento delle risorse per la rigenerazione degli edifici di edilizia residenziale sociale. Si tratta infatti di fondi che già erano disponibili da qualche anno.

Solo poche settimane fa però, la Conferenza Unificata ha dato il via libera per la ripartizione delle risorse. Lo stanziamento complessivo è pari a 219 milioni di euro, che sono da dividere tra 17 regioni italiane.

Approfondiamo di seguito.

Rigenerazione edilizia residenziale: 219 milioni sbloccati

Il decreto ministeriale che approva lo stanziamento delle risorse è stato proposto da Paola De Micheli, Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti. Questo ha reso finalmente possibile la ripartizione dei fondi per la rigenerazione delle strutture di edilizia residenziale sociale, che ammontano a ben 219 milioni di euro.

Ad oggi non sappiamo come si svilupperà tutto il progetto, in quanto le disposizioni attuative devono essere ancora stabilite dal Governo. Quello che sappiamo però è che l’obiettivo principale è quello di garantire un alto livello di efficienza energetica agli edifici.

La De Micheli afferma inoltre che per ogni progetto si dovrà accertare la fattibilità tecnica ed economica. E che, in seguito all’effettiva conformità a procedere, si svilupperà un accordo di programma che sarà condivido dagli enti locali.

Dopodiché, per ogni progetto, si stabiliranno i tempi e le modalità di realizzazione. Con anche le rispettive fasi di collaudo e quelle attuative.

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La ripartizione dei fondi tra le Regioni

Quello che sappiamo per certo però, è che la ripartizione delle risorse è già stata stabilita. Ogni regione avrà il compito di vigilare sui progetti. Di garantire che tutte le disposizioni decretate vengano rispettate, e con esse anche i tempi di attuazione.

Dei 219 milioni messi a disposizione per la rigenerazione delle strutture di edilizia residenziale sociale, ecco di seguito la ripartizione tra le Regioni:

  • Lombardia: 47,7 milioni di euro;
  • Sicilia: 22,5 milioni di euro;
  • Lazio: 21,4 milioni di euro;
  • Piemonte: 20,9 milioni di euro;
  • Emilia-Romagna: 20,8 milioni di euro;
  • Toscana: 17 milioni di euro;
  • Veneto: 16 milioni di euro;
  • Puglia: 14 milioni di euro;
  • Liguria: 7,5 milioni di euro;
  • Calabria: 7,4 milioni di euro;
  • Friuli-Venezia Giulia: 6 milioni di euro;
  • Sardegna: 5,8 milioni di euro;
  • Marche: 4,8 milioni di euro;
  • Abruzzo: 3,2 milioni di euro;
  • Basilicata: 2,4 milioni di euro;
  • Molise: 617 mila euro;
  • Valle D’Aosta: 450 mila euro.