In data 19 maggio 2022, l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Rapporto Immobiliare Residenziale 2022, relativo all’andamento delle compravendite di immobili nel corso del 2021.

Il documento mostra senza dubbio risultati incoraggianti, soprattutto se si considera lo stop avvenuto nel 2020 a causa dello scoppio della pandemia.

Tutti i dati di seguito.

Rapporto Immobiliare 2022: nel 2021 + 23,9% rispetto al 2019

Il Rapporto Immobiliare 2022, relativo agli immobili abitativi oggetto di compravendita nel 2021, non solo conferma la ripresa del settore dopo l’arresto dovuto al Covid-19, ma in realtà ci dice anche che i dati sono nettamente migliorati rispetto al 2019.

Nel corso del 2021 sono state circa 750 mila le abitazioni che sono state oggetto di compravendita, mentre negli anni precedenti:

  • 2020: 560 mila abitazioni compravendute –> + 34% nel 2021;
  • 2019: 610 mila abitazioni compravendute –> + 24% nel 2021.

I dati sono calcolati considerando la suddivisione delle varie aree del territorio italiano, ovvero:

  1. Nord Ovest: 256.329 abitazioni compravendute nel 2021, con:
    • + 32,8% rispetto al 2020;
    • + 23,0% rispetto al 2019.
  1. Nord Est: 150.697 abitazioni compravendute nel 2021, con:
    • + 32,6% rispetto al 2020;
    • + 24,3% rispetto al 2019.
  1. Centro: 154.309 abitazioni compravendute nel 2021, con:
    • + 35,3% rispetto al 2020;
    • + 25,4% rispetto al 2019.
  1. Sud: 123.591 abitazioni compravendute nel 2021, con:
    • + 35,8% rispetto al 2020;
    • + 23,9% rispetto al 2019.
  1. Isole: 63.596 abitazioni compravendute nel 2021, con:
    • + 35,1% rispetto al 2020;
    • + 23,0% rispetto al 2019.

Il totale preciso è pertanto pari a 748.523, con un + 34,0% rispetto al 2020 e un + 23,9% rispetto al 2019.

Come riporta il Fisco, si registra un tasso di crescita quasi triplicato. In realtà, si legge, gli scambi sono tornati a valori simili a quelli registrati nell’anno 2008.

Superficie totale e media: dati positivi per ogni area

Si passa poi all’analisi dei dati inerenti il tasso di incremento della superficie delle abitazioni compravendute. Anche in questo caso, ci sono stati dei notevoli rialzi in termini di percentuali, da Nord a Sud.

La superficie totale degli immobili abitativi compravenduti si attesta per il 2021 a 81.088.098 m2.

Se invece anche qui si considera la suddivisione del territorio italiano per aree, i dati sono i seguenti:

  1. Nord Ovest: superficie totale immobili pari a 26.790.361 m2, con una media di 104,5 m2 per immobile ed un incremento della media pari a 2,9 m2 rispetto al 2019;
  2. Nord Est: superficie totale immobili pari a 17.594.545 m2, con una media di 116,8 m2 ed un incremento della media pari a 2,4 m2 rispetto al 2019;
  3. Centro: superficie totale pari a 16.574.341 m2, con una media di 107,4 m2 per immobile ed un incremento della media pari a 2,4 m2 rispetto al 2019;
  4. Sud: superficie totale pari a 13.174.064 m2, con una media di 106,6 m2 ed un incremento della media rispetto al 2019 pari a 0,5 m2;
  5. Isole: superficie complessiva pari a 6.954.787 m2, con una media di 109,4 m2 ed un incremento della media rispetto al 2019 pari a 1,4 m2.

In percentuale, si registra un incremento totale della superficie delle abitazioni compravendute pari al 35% rispetto al 2020 e pari al 26,4% rispetto al 2019.

Dal Rapporto risulta inoltre che, sempre parlando di superficie, gli immobili abitativi più venduti nel 2021 sono quelli ricompresi tra i 50 m2 e i 115 m2. Questi rappresentano il 56,7% del totale con un numero di compravendite pari a circa 425 mila.

Per consultare il documento ufficiale, contenente mappe e grafici più dettagliati relativi anche a Province e Comuni, continuare qui.