Con il Comunicato Stampa del 22 giugno 2022, il GSE annuncia che, dopo la proroga di un anno prevista per i termini di inizio/fine lavori nei titoli abilitativi in edilizia privata, sono interessati da differimento anche i termini per gli adempimenti riguardanti l’accesso agli incentivi.

Vediamo come e perché.

Proroghe edilizia privata: 1 anno per i titoli

Con l’entrata in vigore del DL n. 21 del 21 marzo 2022, convertito con modifiche dalla Legge n. 51 del 20 maggio 2022, è diventata ufficiale la proroga di un anno per le date di inizio e fine lavori nei titoli abilitativi.

Si tratta di una misura adottata a sostegno dell’edilizia privata, “in considerazione delle conseguenze derivanti dalle difficoltà di approvvigionamento dei materiali nonché dagli incrementi eccezionali dei loro prezzi”.

Per via di questo, sono prorogati di un anno:

  • I termini di inizio e di fine lavori (di cui all’art. 15 del DPR 380/2001) relativi a Permessi di Costruire, SCIA, autorizzazioni paesaggistiche e dichiarazioni e autorizzazioni ambientali, rilasciati o formatisi entro il 31 Dicembre 2022;
  • Il termine di validità e i termini di inizio e fine lavori per quanto riguarda i lavori previsti dalle convenzioni di lottizzazione o da accordi similari, nonché i termini di relativi piani attuativi o di qualunque altro atto ad essi propedeutico, sempre rilasciati o formatisi entro il 31 dicembre 2022.

Ulteriori 12 mesi per adempimenti incentivi: ecco per chi

In considerazione della proroga di un anno prevista per tutti i titoli abilitativi suddetti, il GSE comunica che anche i termini per gli adempimenti previsti per l’accesso agli incentivi potranno essere interessati da una proroga.

I termini per gli adempimenti, si ricorda, erano già stati interessati da rinvio, così come si può vedere nell’Elenco aggiornato dei procedimenti e dei connessi adempimenti prorogati, dal DL n. 221/2021.

Tenendo conto di tutto ciò, nello specifico:

  1. Se la data di fine lavori, in seguito alla proroga di un anno prevista dal DL 21/2022, dovesse ricadere nel corso dei 12 mesi successivi al termine di riferimento stabilito dal DL 221/2021 (consultabile nell’Elenco), la scadenza per gli adempimenti sarà rinviata alla nuova data ultima per la fine dei lavori;
  2. Se invece la data di fine lavori (dopo la proroga di un anno), dovesse ricadere dopo i 12 mesi successivi al termine di riferimento presente nell’Elenco, la scadenza per il rispetto degli adempimenti sarà ulteriormente prorogata di 12 mesi.