Cessione del Credito: come e quando è ammessa, chiarimenti

Cessione del Credito: come e quando è ammessa, chiarimenti Cessione del Credito: come e quando è ammessa, chiarimenti
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Comprendere del tutto in che modo funzioni attualmente l’operazione di cessione del credito in riferimento all’usufrutto dei bonus edilizi non è semplice.

Tante sono le domande e le problematiche alle quali vanno incontro contribuenti, imprese e istituti. Con una recente FAQ divulgata dalle Entrate e riportata su FiscoOggi, l’Agenzia ha fornito nuovi interessanti spunti che favoriscono una più semplice comprensione dell’argomento.

Vediamo come è quando è ammessa l’operazione di cessione del credito per la fruizione dei bonus edilizi, incluso il Superbonus 110%.

Cessione del Credito: focus nuove regole, quando e come

Come sappiamo, in merito alla cessione del credito d’imposta, le nuove regole sono in vigore a partire dal 17 febbraio 2022. Possiamo dire che sia proprio attorno a questa data che ruotino le varie regole disposte, che oltretutto si differenziano anche a seconda della scelta tra cessione del credito e sconto in fattura.

Con l’entrata in vigore del DL n. 13 del 25 febbraio 2022, si è stabilito che, a partire dal 17 febbraio sarebbe stata consentita una sola operazione di cessione del credito “libera”, che il Fisco definisce “jolly”, e due ulteriori cessioni a favore solo di istituti abilitati.

In particolare, le due cessioni successive alla prima possono essere conseguite esclusivamente a favore di:

  • Istituti bancari;
  • Intermediari finanziari iscritti all’albo;
  • Società appartenenti ad un gruppo bancario iscritto all’albo;
  • Imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia.

Questo meccanismo vale sia per chi sceglie di usufruire dei bonus casa tramite cessione del credito, sia per chi opta invece per lo sconto immediato in fattura.

Chiaramente però, come abbiamo spiegato nell’articolo “Cessione del Credito e Sconto in Fattura: opzioni divise da nuovi Codice Tributo”, con le nuove regole è necessario distinguere tra le due modalità la prima operazione di passaggio, che:

  • Nello sconto in fattura il primo step è rappresentato dallo sconto effettuato dalla ditta, in base al quale poi questa avrà la possibilità di effettuare 3 cessioni con le regole di cui sopra;
  • Nella cessione del credito, il “primo passaggio” è considerato come quello “jolly”, dopodiché saranno possibili solo due ulteriori cessioni con le regole di cui sopra.
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Prima Cessione comunicata entro il 16 febbraio: come si procede

Come accennavamo prima però, le nuove disposizioni sono effettive per tutte le comunicazioni di cessione trasmesse all’Agenzia delle Entrate a partire dal 17 febbraio 2022.

Per quanto riguarda invece le comunicazioni effettuate entro il 16 febbraio 2022, viene spiegato che la disciplina da seguire è quella definita dal DL n. 4 del 27 gennaio 2022.

Qui, all’art. 28 comma 2, si stabilisce che i crediti che, prima del 17 febbraio, sono già stati oggetto di una prima operazione di cessione oppure hanno già usufruito dello sconto in fattura, potranno conseguire lo stesso meccanismo previsto per le nuove comunicazioni, ovvero:

  • Un’ulteriore cessione “jolly” (anche frazionabile);
  • Due cessioni successive alla prima (con credito non frazionabile), solo a favore degli istituti abilitati.

Al comma 3 viene chiarito che saranno considerati nulli tutti i contratti che non rispettano i suddetti criteri.

Prima Cessione comunicata dal 17 febbraio: come si procede

Chi invece ha effettuato la prima operazione “jolly” dal 17 febbraio in poi, potrà conseguire solo due ulteriori operazioni di cessione a favore di istituti abilitati.

Allo stesso modo, i crediti che, a partire dal 17 febbraio, sono interessati dall’operazione dello sconto in fattura, potranno poi essere oggetto di una cessione libera e di altre due cessioni “qualificate”.

Per quanto riguarda le operazioni di cessione del credito che sono successive alla prima (ovvero a quella jolly), sarà possibile quindi:

  • Usufruire di un’ulteriore cessione jolly e di due cessioni qualificate, se la prima operazione è stata comunicata entro il 16 febbraio 2022;
  • Usufruire di due ulteriori cessioni, esclusivamente “qualificate”, se la prima comunicazione è stata effettuata dal 17 febbraio in poi.

Ricordiamo che la Comunicazione 2022 dovrà essere inviata entro il 29 aprile.

Leggi anche: “Comunicazione Sconto in fattura e Cessione del credito: come si compila passo per passo



Autore: Redazione Online

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