Bonus Affitto Giovani 2022: tutte le nuove regole

Bonus Affitto Giovani 2022: tutte le nuove regole Bonus Affitto Giovani 2022: tutte le nuove regole
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Con la Circolare n. 9/E del 1° aprile 2022, l’Agenzia delle Entrate spiega tra l’altro quali siano le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 in merito all’usufrutto del Bonus Affitto Giovani 2022.

La Manovra 2022, all’art. 1 comma 155, ha difatti modificato il funzionamento del bonus affitto per i giovani, sostituendo il precedente comma 1-ter dell’art. 16 del TUIR.

Vediamo punto per punto che come cambia il bonus affitto per i giovani per l’anno d’imposta 2022.

Bonus Affitto Giovani 2022: credito 20% per chi ha da 20 a 31 anni

Il Bonus affitto giovani 2022 è destinato ai ragazzi che intendono trasferirsi dalla casa genitoriale e andare a vivere da soli, per lavorare o studiare.

L’incentivo è destinato ai giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni (non compiuti), che hanno un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro e che stipulano un contratto d’affitto, ai sensi della Legge n. 431 del 9 dicembre 1998, per un’unità immobiliare intera o per parte di essa. Questa dovrà chiaramente essere differente dall’abitazione principale in cui vivono i genitori (o gli affidatari) del giovane.

I ragazzi tra i 20 e i 31 anni non compiuti che rispettano i requisiti di cui sopra, potranno usufruire per un tempo massimo di 4 anni contrattuali, di una detrazione dall’imposta lorda pari a 991,60 euro. Se la cifra spettante dovesse essere superiore, la detrazione sarà calcolata applicando la percentuale del 20% all’ammontare del canone di locazione annuo. In ogni caso, la detrazione non potrà essere superiore a 2.000 euro.

Dunque, quali sono i cambiamenti apportati all’incentivo dalla Legge di Bilancio 2022 e quali sono le novità rispetto alle direttive precedenti?

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Unità dev’essere adibita a residenza, ma basta anche una stanza

Rispetto alla precedente disciplina che regolamentava in Bonus affitto giovani, la Manovra 2022 ha disposto le seguenti modifiche, che resteranno effettive per tutto l’anno d’imposta 2022.

Innanzitutto, segnaliamo che l’età prevista per l’usufrutto del bonus è stata elevata. Difatti, in precedenza potevano usufruirne i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni non compiuti, mentre ora sono ricompresi anche i giovani che hanno già compiuto 30 anni e che devono compierne 31. Chi ha già compiuto 31 anni è escluso dalla possibilità di beneficiare dell’incentivo.

Un’altra novità riguarda invece la tipologia di unità immobiliare che è possibile prendere in affitto. La precedente normativa disponeva che i giovani in questione potessero stipulare un contratto di locazione per l’intera unità residenziale, e che questa dovesse essere adibita ad abitazione principale.

Ad oggi invece le cose sono cambiate. Non è più necessario che i giovani prendano in locazione un’intera unità, perché sarà possibile anche affittare una sola stanza.

Inoltre, è stata eliminata anche la clausola che chiedeva che la nuova abitazione fosse adibita a Prima Casa. Con la nuova normativa, diventa obbligatorio per il giovane solamente spostare la propria residenza nella nuova casa o stanza, che potrà anche non risultare come abitazione principale.

Concessi 4 anni di contratto, ma sempre entro i 31 anni d’età

I cambiamenti non sono finiti qui. Il bonus affitto giovani 2022 difatti ha previsto l’estensione anche per quanto riguarda la durata massima del contratto.

Il beneficio prima aveva una durata massima possibile di 3 anni, mentre ad oggi sarà possibile usufruirne per un massimo di 4 anni d’imposta.

Viene chiarito comunque che i requisiti obbligatori per accedere al beneficio saranno verificati per ogni singolo periodo d’imposta per il quale si intende usufruire dell’agevolazione. Pertanto occorre che i requisiti risultino soddisfatti nel periodo d’imposta corrente e nei tre successivi.

Rimane comunque da rispettare il requisito dell’età. Pertanto, mettiamo il caso che un giovane abbia 29 anni, potrà beneficiare dell’incentivo solo fino a quando non compirà 31 anni, e quindi per un massimo di 2 anni d’imposta.

Sono ricompresi nel beneficio anche coloro che compiono 31 anni nel 2022, ma solo se li compiono entro il 30 giugno. Dunque:

  • Se si compiono 31 anni entro il 30 giugno 2022 (compreso), e il contratto lo si stipula prima del compimento dei 31 anni, il beneficio spetterà in riferimento al solo anno d’imposta 2022;
  • Se invece il giovane dovesse prima compiere 31 anni (sempre entro il 30 giugno) e poi stipulare il contratto di locazione, chiaramente la detrazione non spetterà.
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Bonus affitto giovani 2022: soglia importo, calcolo, reddito

Delle modifiche sono state apportate inoltre alla stessa soglia di detrazione di cui sarà possibile usufruire.

Prima della Legge di Bilancio 2022 le disposizioni erano differenti. Ad oggi si considera un importo forfettario che può essere compreso tra 991,60 euro e 2.000 euro.

In sostanza, si dovrà calcolare il 20% del canone di locazione annuo sottoscritto nel contratto. Nel caso in cui il contratto d’affitto non dovesse ricomprendere l’intero anno, l’importo del canone complessivo si considererà tenendo conto del numero di giorni dell’anno interessati dal contratto d’affitto.

L’importo di detrazione spettante si calcolerà dunque applicando il 20% all’importo annuo del canone (o all’importo totale del canone in base ai giorni di affitto). Ad esempio, se il canone dovesse essere pari a 600 euro mensili, l’importo annuo sarebbe di 7.200 euro complessivi.

Applicando la percentuale del 20% all’importo di 7.200 euro, otterremo un importo pari a 1.440 euro. Tale importo è perfettamente ricompreso tra la soglia di beneficio spettante, che prevede un minimo di 991,60 euro e un massimo di 2.000 euro.

Per tutti i casi in cui invece il 20% del canone di locazione annuo dovesse dare un importo inferiore o superiore alla soglia suddetta:

  • Se l’importo di detrazione dovesse risultare inferiore a 991,60 euro, si applicherà la detrazione minima pari a 991,60 euro;
  • Se l’importo risultante dovesse essere superiore a 2.000 euro, si potrà usufruire dell’importo massimo di detrazione e non oltre, pari appunto a 2.000 euro.

Viene invece riconfermato identico a prima il limite di reddito che il beneficiario deve rispettare per accedere all’agevolazione. Saranno esclusi tutti i redditi annuali che superano la cifra di 15.493,71 euro.

Leggi anche: “Bonus Affitto Imprese: importi, limiti, utilizzo, condizioni



Autore: Redazione Online

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