SuperBonus 110%: nella bozza del Recovery proroga al 2023

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All’interno della bozza del Recovery Plan, è spuntata anche la proroga per il SuperBonus 110% fino al 2023. Il tutto è ancora da certificare, e per questo attendiamo il testo ufficiale.

Il dubbio, in realtà, non si incentra verso l’effettivo prolungamento dei tempi, che infatti era già in previsione da tempo.

Ma, più che altro, non c’è ancora certezza su quali saranno le nuove date di scadenza, visto che l’UE non ha ancora approvato neanche le proroghe del Bonus 110% inserite nella nostra Legge di Bilancio 2021.

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SuperBonus 110%: in attesa approvazione Recovery, e la Manovra 2021?

Il Bonus 110% potrebbe quindi ottenere la proroga dei termini di scadenza fino al 2023. C’è però chi chiede ancora che l’estensione venga direttamente prolungata al 2024.

Per il momento non ci sono informazioni certe. Però quello che sappiamo è che la bozza del Recovery Plan fa supporre che, a prescindere da quali saranno le nuove date, comunque la validità dell’incentivo sarà prolungata.

Tale indicazione è contenuta infatti nelle note analitiche del Recovery (PNRR), promossa dai Servizi Studi della Camera e del Senato e approvata poi da Roberto Cingolani, Ministro della Transizione Ecologica.

Ciò non toglie però che l’Unione Europea non si sia ancora espressa in merito alla proroga dei termini dell’incentivo. E non parliamo delle nuove scadenze proposte, ma di quelle già inserite nella Legge di Bilancio 2021.

C’è quindi la probabilità che il Consiglio Europeo possa ancora esprimere un’opinione contraria alle modifiche della Manovra Finanziaria. Prima di dare un giudizio a quelle che dovrebbero essere inserite nel Recovery Plan.

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Le attuali disposizioni della Legge di Bilancio 2021

Attualmente, ricordiamo, le proroghe della Legge di Bilancio 2021 hanno concesso l’estensione dei termini del Bonus 110% dal 31/12/2021 al 30/06/2022. Questo riguarda sia gli interventi che appartengono alla categoria del Super Ecobonus 110% (efficientamento energetico), sia quelli inerenti al Super Sismabonus 110% (adeguamento sismico).

Per quello che sappiamo finora quindi, il 30 giugno 2022 dovrebbe essere la scadenza ufficiale entro la quale andranno sostenute tutte le spese.

La proroga però non riguarda tutte le categorie di beneficiari. Infatti, per quanto riguarda gli IACP ed enti analoghi, il prolungamento delle scadenze era già stato fissato al 31/12/2022. Ma non è tutto.

Secondo le disposizioni della Manovra Finanziaria infatti, gli IACP potranno ottenere un ulteriore proroga di 6 mesi. A patto che lo stato avanzamento lavori abbia raggiunto almeno il 60% entro la data di scadenza attuale. Dunque, dal 31/12/2022, si potrebbe arrivare al 30/06/2023.

Lo stesso vale anche per i complessi condominiali, il cui termine però è sempre fissato al 30/06/2022. Dunque, questi potrebbero ottenere un prolungamento massimo, per ora, fino al 31/12/2022.

C’è poi un’ulteriore concessione, che però riguarda unicamente gli interventi di installazione degli impianti fotovoltaici. Tutte le categorie di beneficiari che installano gli impianti dovrebbero beneficiare del prolungamento di 6 mesi. Ma, anche qui, solo se avranno terminato almeno il 60% dei lavori entro le date finora stabilite.

L’ultima novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 sulle scadenze del Bonus 110% riguarda ancora tutti i beneficiari. Chi inizierà i lavori a partire dal 2022, avrà la possibilità di detrarre le spese in un tempo di 4 anni. Gli interventi iniziati invece nel 2020 o nel 2021, potranno recuperare le spese con la Dichiarazione dei Redditi in 5 quote ripartite equamente in 5 anni.

Attendiamo quindi l’ufficializzazione del Recovery Plan, il cui testo ufficiale potrebbe già essere pubblicato entro questo weekend. Ma è molto probabile che si rimandi direttamente alla settimana prossima.

A quel punto potremo sapere prima di tutto se le disposizioni della Legge di Bilancio 2021 saranno approvate dall’UE. In seguito poi, avremo qualche informazione più certa anche sulle proroghe al 2023 proposte nella bozza del Recovery.