Il bonus zanzariere è un incentivo fiscale che prevede una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto e l’installazione di dispositivi antizanzare su finestre e porte finestre, con schermature solari o sistemi di oscuramento mobili. Questo beneficio fiscale fa parte del più ampio Bonus tende da sole e dell’Ecobonus.

Approfondisci:

Se le zanzariere acquistate offrono anche protezione dalla luce solare, funzionando come tende da sole, si considera un intervento di miglioramento energetico e, quindi, è agevolabile. Per usufruire del bonus, si applicano le stesse modalità di detrazione diretta, sconto in fattura o cessione del credito previste per gli altri bonus edilizi.

L’importo massimo detraibile per unità immobiliare è di 60.000 euro.

Il bonus zanzariere può essere incluso anche nel Superbonus, a condizione che sia eseguito come lavoro trainato e non trainante, ovvero in relazione ad un altro intervento principale di isolamento termico o messa in sicurezza dal rischio sismico.

Il Decreto Rilancio ha istituito la detrazione per le zanzariere fino al 31 dicembre 2024, secondo i criteri definiti dalla Legge di Bilancio 2023. La gestione del bonus è affidata all’ENEA, l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate.

In questa guida approfondiremo i destinatari del bonus zanzariere 2023 e il suo funzionamento.

Destinatari del Bonus Zanzariere 2023

Il bonus zanzariere 2023 è rivolto a tutti i contribuenti, indipendentemente dall’ISEE, purché siano rispettate le seguenti condizioni:

  1. sostenere spese per interventi di riqualificazione energetica, poiché il bonus rientra negli Ecobonus o, nel caso di intervento trainato, nel Superbonus;
  2. essere proprietari di unità immobiliari residenziali singole, incluse le case popolari, oppure di parti comuni di edifici residenziali (condomini);
  3. essere titolari di un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio;
  4. gli enti pubblici e privati che versano l’IRES possono anche beneficiare della detrazione fiscale zanzariere.

Anche gli inquilini possono usufruire del bonus zanzariere, a patto di sostenere le spese e avere il consenso del proprietario dell’immobile.

Il bonus zanzariere può essere utilizzato per gli edifici che, alla data di inizio dei lavori, sono:

  1. “esistenti”, ovvero accatastati o con richiesta di accatastamento in corso;
  2. in regola con il pagamento di eventuali tributi.

Funzionamento del Bonus Zanzariere

Il bonus zanzariere offre uno sconto fiscale del 50% sull’acquisto e la posa in opera dei dispositivi antizanzare per spese sostenute tra il 2020 e il 2023, fino a un massimo di 60.000 euro per unità immobiliare. Per ottenere questo vantaggio fiscale, è possibile scegliere tra tre opzioni:

  1. Detrazione IRPEF suddivisa in 10 rate annuali;
  2. Sconto diretto in fattura solo per interventi realizzati prima del 17 febbraio 2023, come previsto dal Decreto blocca cessioni convertito in legge;
  3. Cessione del credito d’imposta a un soggetto terzo per il bonus zanzariere, solo per interventi realizzati prima del 17 febbraio 2023, come previsto dal Decreto blocca cessioni convertito in legge.

Per esempio, se si spendono 5.000 euro per l’acquisto di una zanzariera, il 50% di 5.000 euro è pari a 2.500 euro. Optando per la detrazione IRPEF, si riceveranno 250 euro di detrazione annuale per 10 anni (2.500 euro / 10 = 250 euro).

Con lo sconto in fattura, invece, si acquista il dispositivo già scontato, ad esempio a 2.500 euro. Tuttavia, dopo il Decreto blocca cessioni convertito in legge, lo sconto in fattura si applica solo per interventi e installazioni effettuate prima del 17 febbraio 2023.

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Cessione del Credito per il Bonus Zanzariere

Il Decreto blocca cessioni convertito in legge stabilisce che la cessione del credito per il bonus zanzariere sia applicabile solo per interventi e installazioni eseguite prima del 17 febbraio 2023.

Per questi interventi, è ancora possibile applicare la cessione del credito. Questa opzione è vantaggiosa perché, invece di attendere 10 anni per recuperare l’intero importo attraverso la detrazione, si cede il credito, ad esempio a una banca, che anticipa immediatamente l’importo spettante.

La cessione del credito funziona con lo stesso meccanismo del Superbonus, come spiegato in precedenza. La Legge di Bilancio 2023 ha modificato questo meccanismo, aumentando da 4 a 5 il numero totale delle possibili cessioni del credito. Pertanto, per il bonus zanzariere realizzato prima del 17 febbraio 2023, è previsto:

  1. una prima cessione libera tra tutti i soggetti, seguita da un massimo di 3 ulteriori passaggi (non più due come precedentemente) a favore di soggetti qualificati come banche, intermediari finanziari o assicurazioni;
  2. infine, le banche hanno la possibilità di cedere il credito, per un ulteriore passaggio, ai loro correntisti con partita IVA.

Per maggiori dettagli sulla cessione del credito, si consiglia di consultare un esperto fiscale o un commercialista per una guida specifica e personalizzata.

Documentazione necessaria per il Bonus Zanzariere

Per accedere al bonus zanzariere, è necessario conservare la seguente documentazione:

  1. Fatture di acquisto delle zanzariere e delle tende da sole, se integrate;
  2. Ricevute del bonifico effettuato per il pagamento dei dispositivi e delle relative installazioni;
  3. Certificazione della conformità delle zanzariere e delle tende da sole ai requisiti di efficienza energetica previsti dalla normativa;
  4. Dichiarazione del tecnico che attesti la conformità degli interventi alle norme vigenti;
  5. Copia della comunicazione all’ENEA, che deve essere inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori;
  6. Documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti (ad esempio, copia del rogito notarile o del contratto di affitto).

È importante conservare tutti i documenti per almeno 10 anni, poiché l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli e verifiche in qualsiasi momento.

Compatibilità con altri bonus

Il bonus zanzariere è compatibile con altri bonus fiscali per la casa, come il bonus ristrutturazioni e l’ecobonus. Tuttavia, è importante verificare che le spese siano ripartite correttamente tra i diversi bonus e che non si superino i limiti massimi previsti dalla normativa.

Inoltre, come accennato in precedenza, il bonus zanzariere può essere incluso nel Superbonus 90%, purché sia realizzato come intervento trainato e non trainante.

L’importanza delle zanzariere

Le zanzariere sono un elemento fondamentale per garantire una protezione ottimale contro gli insetti, soprattutto durante i mesi estivi. Grazie alle loro caratteristiche uniche, le zanzariere offrono un’efficace barriera contro zanzare, mosche e altri insetti fastidiosi, consentendo allo stesso tempo una buona circolazione dell’aria all’interno degli ambienti domestici e lavorativi.

Tipi di zanzariere

Esistono diversi tipi di zanzariere, ognuno adatto a differenti esigenze e situazioni. Tra i più comuni possiamo trovare:

  • Zanzariere fisse: ideali per finestre e porte, sono montate in modo permanente e garantiscono una protezione costante.
  • Zanzariere avvolgibili: dotate di un meccanismo a molla, queste zanzariere possono essere facilmente aperte e chiuse, risultando particolarmente pratiche.
  • Zanzariere a battente: composte da uno o più telai fissi che si aprono come una porta, sono perfette per gli ingressi e le grandi aperture.
  • Zanzariere plissettate: caratterizzate da una struttura pieghevole, possono essere installate sia su finestre che su porte scorrevoli.

Materiali e caratteristiche delle zanzariere

Le zanzariere sono realizzate in diversi materiali e presentano caratteristiche specifiche che le rendono adatte a differenti situazioni:

  • Rete in fibra di vetro: resistente e duratura, è il materiale più diffuso per la realizzazione delle zanzariere.
  • Rete in alluminio: leggera e robusta, offre una maggiore resistenza all’usura e agli agenti atmosferici rispetto alla fibra di vetro.
  • Rete in acciaio inossidabile: ideale per ambienti marini o con alta umidità, garantisce una lunga durata e una resistenza alla corrosione eccellente.
  • Rete antipolline: oltre a proteggere dagli insetti, questa rete impedisce l’ingresso di pollini, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria all’interno degli ambienti.

Come scegliere la zanzariera giusta

La scelta della zanzariera più adatta alle proprie esigenze dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni delle finestre o delle porte, il tipo di apertura e le preferenze personali.

Ecco alcuni consigli per scegliere la zanzariera giusta:

  • Valutare le dimensioni: misurare accuratamente le aperture su cui si desidera installare la zanzariera, tenendo conto di eventuali sporgenze o rientranze.
  • Considerare il tipo di apertura: valutare se si preferisce una zanzariera fissa, avvolgibile, a battente o plissettata in base al tipo di finestra o porta e alle proprie esigenze.
  • Scegliere il materiale: considerare il tipo di rete più adatto in base all’ambiente in cui si vive e alle specifiche esigenze, ad esempio scegliendo una rete antipolline per chi soffre di allergie.
  • Prendere in considerazione il design: valutare l’aspetto estetico delle zanzariere, scegliendo tra diverse colorazioni e finiture per trovare quella più in armonia con lo stile della propria casa.