Imprese sequestrate: possibile il rilascio del DURC?

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Le imprese sequestrate e confiscate, sottoposte alle decisioni dell’amministrazione giudiziaria, possono ottenere il DURC regolare per proseguire comunque la loro attività?

In merito a questo, l’INPS ha fornito i dovuti chiarimenti con il Messaggio n.2326 del 20 giugno 2019. Ne consegue che anche queste imprese hanno la possibilità di ottenere il DURC.

Vediamo perché.

Imprese sequestrate e DURC: cosa dice la legge

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha fornito una risposta basandosi sull’art. 34 della Legge n. 161 del 17 ottobre 2017. Qui si stabilisce che anche le imprese confiscate e sequestrate godono della tutela del lavoro, e che i debiti maturati prima di un certo periodo restano esclusi dal calcolo della regolarità contributiva.

Ricordiamo infatti che il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è quell’attestato che le aziende devono ottenere per dimostrare di essere in regola con il pagamento di tutti i contributi previdenziali.

Il Governo ha stabilito che il rilascio del DURC regolare può essere concesso anche alle imprese sequestrate, quando però hanno già ottenuto l’approvazione a proseguire l’attività. Questo provvedimento è entrato in vigore con il Decreto Legislativo n.72 del 18 maggio 2018.

Si decreta qui che, per il rilascio del DURC alle imprese sequestrate, si terrà conto esclusivamente del periodo di tempo che va dall’approvazione in poi. I debiti maturati prima di quella data, e le ragioni che hanno portato l’impresa ad essere sottoposta a giudizio, non conteranno più.

Questo perché si desidera facilitare la ripresa dell’attività per tali imprese, al fine di disincentivare il lavoro irregolare e l’intermediazione illecita. Attenzione però. Perché il rilascio del DURC sarà possibile solo dopo che l’impresa ottiene un giudizio amministrativo, che approva la continuazione dell’attività.

A quel punto, i debiti maturati prima di quella data resteranno esclusi dal controllo della regolarità contributiva. L’azienda potrà quindi ottenere il DURC facendo valere solamente i contributi pagati dopo l’approvazione del piano di prosecuzione del lavoro.

Ulteriori chiarimenti

L’INPS ha infine chiarito alcune disposizioni relative alla possibilità di rilascio del DURC per le imprese sequestrate. Eccole di seguito:

  • Nel caso l’amministrazione giudiziaria sentenziasse l’impossibilità per l’azienda confiscata di proseguire l’attività, il DURC non potrà essere rilasciato;
  • I beni dell’impresa ritenuti oggetto di confisca andranno in consegna all’amministratore giudiziario;
  • Se i beni confiscati raggiungono un valore pari agli importi dovuti, le procedure esecutive si annullano;
  • I crediti delle imprese sequestrate, sia prima che dopo l’approvazione a proseguire l’attività, possono essere trasmessi ad AdR (Agenti della Riscossione);
  • Dal momento in cui l’impresa sottoposta a confisca e sequestro riceve il consenso a continuare il lavoro, questa può richiedere il DURC regolare. Dopo l’approvazione, le azioni esecutive contro l’azienda vengono sospese.