Catasto: continua la digitalizzazione con “Voltura 2.0”

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Con “Voltura 2.0” si prosegue con la digitalizzazione del Catasto, e questa nuova prospettiva apre le porte ad una vera e propria rivoluzione.

I cambiamenti riguarderanno le dichiarazioni digitalizzate, sia in merito alle volture catastali sia per quanto riguarda i beni in eredità. Tra non molto tempo, un nuovo servizio web metterà a disposizione di tutti i cittadini una precompilata che consentirà loro di accedere liberamente alle volture catastali e alla banca dati del Catasto.

Approfondiamo di seguito.

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Catasto e Voltura 2.0: il nuovo servizio per tutti i cittadini

Dopo i continui aggiornamenti dei portali PREGEO e DOCFA, dopo l’ideazione dell’APP del Geoportale Cartografico Catastale e l’attivazione del SIT Catasto, la digitalizzazione del Catasto non si ferma, e nasce così anche il nuovo servizio “Voltura 2.0”.

Si tratta di un nuovo software con servizi interattivi che permetterà di velocizzare e semplificare gli aggiornamenti dei dati catastali. In tempo reale e in pochi minuti, sarà possibile controllare la veridicità delle informazioni presenti nella banca dati del Catasto, così da poter predisporre l’aggiornamento dei documenti in maniera più veloce e sicura.

In poche parole, inviare delle segnalazioni su delle modifiche da apportare al database del Catasto diventerà semplicissimo e alla portata di tutti.

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Ulteriori novità per il Catasto digitale

Ma le novità non sono finite qui.

Ci saranno infatti molti cambiamenti anche per quanto riguarda le dichiarazioni di successione, necessarie per trasferire agli eredi la proprietà dei beni posseduti da una persona scomparsa.

Anche qui, verrà messo a disposizione dei cittadini un documento precompilato ed un nuovo servizio web. Semplicemente inserendo nell’apposita barra il codice fiscale della persona deceduta, sarà possibile avviare le procedure atte alla successione.

Il sistema Voltura 2.0 però, è per ora la novità più certa e anche la più vicina. Si prevede che il servizio sarà messo a disposizione dei cittadini solo nel 2022, mentre i professionisti possono già iniziare a scaricarlo in via sperimentale accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Cliccando qui è possibile accedere alla pagina di riferimento.

Vi terremo comunque aggiornati su eventuali cambiamenti o ulteriori novità in arrivo.