
La tinteggiatura è detraibile con il Bonus Ristrutturazioni 2026 solo se parte di interventi più ampi di manutenzione straordinaria o su parti comuni condominiali. Attenzione a pagamenti e documentazione.

Il Bonus Ristrutturazione 2026 permette di detrarre le spese per pavimentazioni solo se incluse in interventi più ampi. Serve documentazione corretta, bonifico parlante e, in alcuni casi, pratica edilizia.

Il Conto Termico 3.0 incentiva la sostituzione di impianti obsoleti con caldaie a biomassa efficienti, garantendo risparmio energetico, riduzione delle emissioni e contributi fino al 100% della spesa.

Il TAR Lombardia ha annullato un diniego di sanatoria edilizia, riconoscendo la legittimità implicita di una variante realizzata negli anni Sessanta e mai formalmente contestata dal Comune.

Il TAR conferma la sanzione per mancato rispetto del vincolo urbanistico “prima casa”. La residenza diventa condizione edilizia vincolante. In attesa di perizia tecnica per definire l’importo finale.

La sentenza del Tribunale di Pescara chiarisce i limiti dell’amministratore condominiale nel sospendere servizi a morosi, tutelando i diritti fondamentali come salute, dignità e incolumità.

Le infiltrazioni d’acqua possono essere risolte con interventi agevolabili fiscalmente. Impermeabilizzazioni, iniezioni di resine e rifacimenti strutturali rientrano nel Bonus Ristrutturazioni, se documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Il TAR Lombardia ha accolto una sanatoria edilizia per un sottotetto, affermando che un’altezza superiore ai 2,40 metri è ammissibile se non modifica la sagoma dell’edificio.

L’IMU 2025 prevede il saldo entro il 16 dicembre, ma tra sentenze e nuove agevolazioni locali, aumentano i casi di esenzione o riduzione in base all’uso effettivo dell’immobile.

Il Conto Termico 3.0 incentiva la sostituzione di infissi in edifici pubblici e terziari, coprendo fino al 100% delle spese. Domanda online tramite il Portaltermico del GSE.

Il Conto Termico 3.0 incentiva pompe di calore, sistemi ibridi e building automation, favorendo il riscaldamento elettrico efficiente in edifici pubblici e privati. Incentivi fino al 100%.

Gli impianti di riscaldamento elettrico possono beneficiare del Bonus Ristrutturazioni solo se fissi, installati con opere edilizie e rientranti nella normativa vigente. Detrazioni fino al 50% nel 2025.

Le stufe a pellet e a legna possono essere detratte con il Bonus Ristrutturazioni se rispettano precisi requisiti tecnici e fiscali. Attenzione alla documentazione e ai limiti di spesa.

Un contribuente AIRE chiede se può detrarre al 50% lavori su un immobile in Italia. L’Agenzia chiarisce: sì alle detrazioni, ma solo al 36%, non essendo abitazione principale.

Il trasferimento della residenza in un altro Comune dopo i 18 mesi non fa decadere le agevolazioni prima casa, purché siano stati rispettati inizialmente i requisiti di legge.