
Il trasferimento della residenza in un altro Comune dopo i 18 mesi non fa decadere le agevolazioni prima casa, purché siano stati rispettati inizialmente i requisiti di legge.

Anche chi possiede solo una quota o la nuda proprietà di un immobile può ottenere le agevolazioni prima casa, purché non abbia disponibilità esclusiva dell’immobile nel medesimo Comune.

Il contributo elettrodomestici offre sconti fino a 200 euro per chi sostituisce vecchi apparecchi con modelli efficienti. Partenza prevista a novembre, obbligatoria la rottamazione. Accesso tramite piattaforma online.

Il Bonus Sicurezza consente una detrazione IRPEF del 50% per interventi su immobili residenziali volti a prevenire furti e aggressioni, con spese tracciabili fino a un massimo di 96.000 euro.

L’IVA agevolata per ristrutturazioni edilizie consente risparmi importanti: al 10% per lavori su abitazioni, al 4% per prime case. Regole precise su beni, documenti e fatturazione.

Nel 2026 le agevolazioni fiscali per i lavori in casa saranno prorogate ma ridotte. Spariscono superbonus e maxi sconti, restano ecobonus, bonus mobili e bonus casa al 50%.

Prorogata al 2026 la detrazione al 50% per ristrutturazioni sulla prima casa. Confermato anche l’ecobonus. In scadenza bonus barriere architettoniche e mobili. Opportunità da cogliere entro fine 2025.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate impone nuovi obblighi catastali per immobili con Superbonus, offrendo possibilità di regolarizzazione e sconti sulle sanzioni in caso di omissioni.

Le agevolazioni prima casa valgono anche per le donazioni, purché si venda l’immobile già agevolato entro un anno. Necessario l’impegno formale nell’atto, pena perdita dei benefici.

Nel 2025 la coibentazione di tetti, pareti e pavimenti consente una detrazione del 65%, con requisiti tecnici specifici, spese ammesse dettagliate e obblighi documentali precisi da rispettare.

Chiarito il trasferimento delle detrazioni edilizie in caso di successione: l’erede può usufruirne solo se ha la detenzione diretta e continuativa dell’immobile per l’intero anno fiscale.

Contributo diretto per elettrodomestici ad alta efficienza, accessibile tramite voucher digitale. Gestione tramite piattaforma PagoPA, controlli Invitalia, incentivi fino a 200 euro in base all’ISEE.

Oggi, 29 settembre 2025, scade il termine per inviare la comunicazione ENEA relativa agli interventi Ecobonus conclusi entro giugno. Chi non trasmette rischia di perdere la detrazione fiscale.

Il governo valuta la proroga dell’Ecobonus al 50% nel 2026 per la prima casa e la detrazione in 5 anni. Apprezzamento da imprese e associazioni, dati in forte crescita.

Guida alla detrazione del 65% per impianti ibridi: requisiti tecnici, condizioni fiscali, documentazione da conservare, limiti di spesa, adempimenti ENEA e compatibilità con altri incentivi edilizi.