
L’installazione di un camino può rientrare nel bonus ristrutturazioni solo se configurata come intervento edilizio agevolabile, rispettando requisiti tecnici, ambientali e fiscali.

La vendita di una quota di immobile non trasferisce le detrazioni fiscali, che restano al venditore, salvo il caso in cui l’acquirente diventi proprietario esclusivo del bene.

Il Tribunale di Salerno condanna l’impresa che abbandona il cantiere Superbonus: contratto risolto e risarcimento integrale per la perdita dell’agevolazione fiscale e delle opere non eseguite.

Il Bonus Ristrutturazione 2026 permette di detrarre le spese per pavimentazioni solo se incluse in interventi più ampi. Serve documentazione corretta, bonifico parlante e, in alcuni casi, pratica edilizia.

Le agevolazioni “prima casa” non decadono se, entro 12 mesi dalla vendita, si costruisce un nuovo immobile abitativo con requisiti minimi strutturali e destinazione a dimora principale.

Il credito d’imposta “prima casa” resta legato a un termine di un anno dalla vendita, nonostante l’estensione a due anni introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 per altri casi.

La detrazione del 75% per eliminare le barriere architettoniche richiede asseverazione tecnica, corretti titoli abilitativi e rispetto dei contratti collettivi per lavori oltre 70.000 euro.

Le infiltrazioni d’acqua possono essere risolte con interventi agevolabili fiscalmente. Impermeabilizzazioni, iniezioni di resine e rifacimenti strutturali rientrano nel Bonus Ristrutturazioni, se documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Gli impianti di riscaldamento elettrico possono beneficiare del Bonus Ristrutturazioni solo se fissi, installati con opere edilizie e rientranti nella normativa vigente. Detrazioni fino al 50% nel 2025.

Nel 2026 sarà possibile detrarre grate, porte blindate, antifurti e altri dispositivi di sicurezza se installati con regole precise, documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Chi acquista con agevolazione “prima casa” deve trasferire la residenza entro 18 mesi. In caso contrario, rischia la decadenza e sanzioni, salvo revoca o ravvedimento operoso.

Le stufe a pellet e a legna possono essere detratte con il Bonus Ristrutturazioni se rispettano precisi requisiti tecnici e fiscali. Attenzione alla documentazione e ai limiti di spesa.

Il Bonus Ristrutturazioni consente di detrarre impianti di riscaldamento efficienti come pompe di calore, sistemi ibridi e biomassa, escludendo le caldaie a gas tradizionali.

Installare un ascensore esterno entro il 2025 consente di accedere al bonus 75% per l’abbattimento barriere architettoniche. Le spese devono essere sostenute e documentate entro l’anno.

La vendita di immobili ristrutturati con Superbonus può generare plusvalenze tassabili, soprattutto se ricevuti in donazione. Successione e abitazione principale sono le uniche condizioni che escludono l’imposizione.