
Il finanziamento a rate non esclude il bonus mobili se il pagamento al venditore è tracciabile, avviene tramite bonifico o carta e la data valida è quella della finanziaria.

Detrazione confermata anche nel 2026 per l’acquisto di lavasciugatrici in classe E, se collegate a ristrutturazione edilizia, con beneficio fiscale del 50% fino a 5.000 euro.

Detrazione Irpef del 50% per mobili ed elettrodomestici legati a ristrutturazioni edilizie, con limite di 5.000 euro, requisiti precisi, pagamenti tracciabili e documentazione da conservare.

Incentivo all’acquisto di grandi elettrodomestici con sconto immediato fino a 200 euro. Voucher digitale a termine, fondi limitati e assegnazione cronologica: necessaria tempestività per accedere al beneficio.

La proposta di sconto in fattura per il bonus elettrodomestici è stata bocciata. Restano i vincoli attuali, in attesa del decreto attuativo che definirà criteri e strumenti ammessi.

Bonus elettrodomestici 2025 confermato: detrazione Irpef 50% per mobili e grandi elettrodomestici in immobili ristrutturati, con limiti di spesa, classi energetiche minime e requisiti documentali precisi.

Il Bonus Mobili 2025-2026 offre una detrazione del 50% su mobili ed elettrodomestici legati a ristrutturazioni edilizie. Rispetta tempistiche e modalità di pagamento per ottenere l’agevolazione entro il 31 dicembre 2025

Il bonus mobili è stato prorogato fino al 2025, mantenendo la detrazione del 50% su un massimo di 5.000 euro. Dal 2025, nuove regole basate sul quoziente familiare influenzeranno il massimale delle detrazioni fiscali.

Il Bonus Mobili consente di detrarre il 50% delle spese per arredi acquistati durante lavori di ristrutturazione entro il 31 dicembre 2024, ma solo se il pagamento avviene entro tale scadenza.

Verificare il tipo di detrazione richiesto per la sostituzione della caldaia è essenziale per usufruire del Bonus Mobili 2024. Solo gli interventi di manutenzione straordinaria danno accesso a questo beneficio.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici 2024 consente una detrazione del 50% su un massimo di 8.000 euro, a condizione che si rispetti la normativa, incluso l’avvio lavori prima degli acquisti.

La chiusura della Cila non preclude l'accesso al Bonus Mobili ed Elettrodomestici, purché siano rispettati i requisiti normativi e le condizioni previste.

La Legge di Bilancio 2025 potrebbe eliminare il bonus mobili, un'agevolazione fiscale fondamentale per arredi ed elettrodomestici, ridotta negli anni e ora in bilico.

Il Bonus Mobili consente di poter acquistare numerose tipologie di arredi ed elettrodomestici beneficiando della detrazione IRPEF in misura pari al 50% delle spese sostenute.

Il Bonus Mobili consente di poter portare in detrazione il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi, che siano destinati ad arredare un’abitazione oggetto di interventi edilizi.