
Il criterio di adattabilità è richiesto in relazione agli edifici, residenziali e non, che non rispettino già i criteri di accessibilità o visitabilità, e consiste nel garantire la possibilità di adeguare l’immobile in un tempo futuro.

Sono considerati abusi edilizi le costruzioni o le opere di ristrutturazione che vengono realizzate senza aver richiesto il relativo titolo abilitativo, ovvero il Permesso di Costruire oppure la Super SCIA.

Il Bonus Ristrutturazione concede una detrazione in misura pari al 50% delle spese sostenute per numerose tipologie di interventi diversi, tra cui anche quelli mirati a prevenire i furti in casa.

Il criterio di visitabilità ammette l’accesso parziale ad alcuni luoghi specifici, ma prevede che debbano risultare accessibili almeno gli spazi di relazione e i servizi igienici.

Il canone di affitto è un tema sempre più discusso, per il quale nell’ultimo periodo sono sorte varie proteste. Esistono per legge dei limiti che i locatori sono tenuti a rispettare per determinare un canone di affitto equo?

Vediamo di seguito tutte le aliquote di base previste per la determinazione dell’importo dell’IMU (Imposta Municipale Unica), in scadenza oggi!

Il regime dell’edilizia libera consente di poter realizzare numerose opere senza dover chiedere alcun permesso o autorizzazione. Vediamo quali sono.

Per poter determinare le tariffe TARI da applicare alle diverse utenze ogni Comune è tenuto a predisporre il Piano finanziario. Ma quali sono i fattori presi in considerazione per il calcolo?

Capita molto di frequente che le persone non rispettino la corretta ripartizione dei rifiuti urbani e non eseguano nel modo giusto la raccolta differenziata.

Tra gli interventi ammissibili al Bonus Ristrutturazione, oltre alla possibilità di costruire ex-novo autorimesse e posti auto, si può anche procedere con l’acquisto di box e autorimesse già esistenti.