
La messa a norma degli impianti nel 2026 è detraibile come manutenzione straordinaria se adeguata al DM 37/2008, correttamente documentata e pagata con bonifico parlante. Fondamentale la dichiarazione di conformità.

Il Bonus Ristrutturazione 2026 consente detrazioni fino al 50% per abitazione principale, con nuovi limiti per redditi elevati e riduzioni dal 2027. Pianificazione, requisiti e corretta documentazione sono determinanti.

Aggiornate le comunicazioni fiscali per lavori condominiali: nuove aliquote 2025-2027, maggiorazione per abitazione principale, stop bonus verde, novità generatori e Superbonus rimodulato con obblighi informativi più dettagliati per amministratori.

Poster operativo sintetizza incentivi per efficienza energetica e rinnovabili previsti dal Decreto 7 agosto 2025, chiarendo requisiti, percentuali, massimali e procedure per privati e Pubbliche Amministrazioni, con aggiornamenti continui.

Errore nel bonifico per lavori energetici? La detrazione resta possibile se l’impresa certifica la corretta contabilizzazione dei corrispettivi. Fondamentali documentazione, dichiarazione sostitutiva e verifica sostanziale fiscale.

Calendario ufficiale 2026 dell’Assegno di Inclusione con date di primo pagamento e rinnovi mensili. Indicazioni su arretrati, requisiti, controlli INPS e obblighi per evitare sospensioni o ritardi.

Detrazione del 19% sugli interessi del mutuo solo per proprietari o nudi proprietari. Escluso l’usufruttuario, anche se stipula e paga il finanziamento per l’abitazione principale.

Nel 2026 la sostituzione di persiane e serrande è detraibile con il Bonus Ristrutturazioni se rientra nella manutenzione straordinaria o sicurezza. Aliquota 50% prima casa, 36% altri immobili.

Il sismabonus acquisti esclude sconto in fattura e cessione del credito; aliquota al 50% solo per abitazione principale effettiva; vietato cumulo con sismabonus ordinario sul medesimo intervento.

Installare un condizionatore che aggetta sul lastrico altrui può violare spazio aereo e decoro architettonico. Il singolo condomino può agire per ottenerne la rimozione, anche considerando utilizzi futuri del bene.