
Dal 2024 il differenziale sui crediti edilizi acquistati da studi associati è imponibile ai fini IRPEF e IRAP. Nessuna tassazione per crediti comprati prima del 2024.

Il recupero dei sottotetti è ammesso solo se esiste un volume legittimo. La legge regionale non sana abusi e impone verifiche rigorose su titoli edilizi e requisiti oggettivi.

L'impresa risponde del furto se il ponteggio non è protetto come previsto dal contratto. Nessuna colpa del proprietario che si affida al professionista e subisce un danno prevedibile.

Chiarite le modalità di utilizzo del credito Transizione 5.0 residuo: ripartizione in cinque quote dal 2026 al 2030, compensazione tramite F24 e controlli automatizzati dell’Agenzia delle Entrate.

Agevolazione fiscale per tende e schermature solari che migliora comfort ed efficienza energetica, con detrazioni fino al 50%, requisiti tecnici precisi e obblighi documentali da rispettare.

Una decisione chiarisce che le pergotende leggere e retrattili non costituiscono abuso edilizio, rafforzando il principio dell’edilizia libera e limitando gli ordini di sgombero automatici.

Confermato anche nel 2026 il bonus affitto per famiglie a basso reddito, gestito da Comuni e Regioni, con contributi variabili in base all’ISEE e al peso del canone sul reddito.

Locazioni brevi più controllate nel 2026: nessuna nuova soglia fissa, ma criteri più stringenti, obblighi rafforzati e maggior rischio di qualificazione come attività imprenditoriale.

L’accertamento di conformità è uno strumento fondamentale del diritto edilizio italiano che consente di regolarizzare interventi realizzati senza titolo abilitativo o in difformità da quello rilasciato, purché rispettino il principio della doppia conformità urbanistica ed edilizia.

La fiscalizzazione dell’abuso edilizio è possibile quando la demolizione compromette la stabilità dell’edificio, anche se le opere sono autonome, purché il Comune svolga un’istruttoria tecnica adeguata.