
Il TAR Campania annulla una sanatoria per modifica della facciata condominiale, ribadendo che il consenso dei comproprietari è necessario. Il titolo edilizio non sostituisce le regole del condominio.

Nel 2026 la scelta tra Conto Termico ed Ecobonus dipende da tipologia di intervento, capienza fiscale, tempi di rimborso e obiettivi finanziari. Valutare correttamente conviene prima di investire.

In caso di successione, l’erede può utilizzare le detrazioni edilizie solo se ha la detenzione materiale dell’immobile. Se locato, la quota annuale salta ma le rate residue restano recuperabili.

Il Consiglio di Stato annulla diniego di sanatoria e demolizione per carenze istruttorie. In presenza di opere stratificate e vincoli, il Comune deve individuare con precisione abusi e insanabilità.

Nel 2026 l’impianto fotovoltaico rientra nel Bonus Ristrutturazione con detrazione fino al 50% per abitazione principale. Batterie e colonnine sono agevolabili. Attenzione a limiti di spesa e plafond reddituale.

Muffa e infissi vetusti in casa in affitto non danno automaticamente diritto alla riduzione del canone: il locatore deve intervenire se si tratta di difetti manutentivi eliminabili.

Il condono edilizio non è ammesso in fascia cimiteriale: il vincolo è assoluto, il silenzio-assenso non si forma e l’abuso va valutato unitariamente. Rischio concreto di demolizione e acquisizione gratuita.

Aumenti dell’1,4% sull’Assegno Unico 2026, nuove fasce ISEE, maggiorazioni aggiornate, nessuna nuova domanda obbligatoria, ma ISEE da rinnovare entro giugno per evitare importo minimo e perdere arretrati.

La messa a norma degli impianti nel 2026 è detraibile come manutenzione straordinaria se adeguata al DM 37/2008, correttamente documentata e pagata con bonifico parlante. Fondamentale la dichiarazione di conformità.

Il Bonus Ristrutturazione 2026 consente detrazioni fino al 50% per abitazione principale, con nuovi limiti per redditi elevati e riduzioni dal 2027. Pianificazione, requisiti e corretta documentazione sono determinanti.