Normative antincendio in cantiere: ecco cosa dice la legge


Sembra impossibile, ma l’ultimo Testo Unico sulla Sicurezza nel Lavoro è stato redatto dal nostro Governo nel 2008, ed è qui che troviamo anche le ultime normative antincendio relative al cantiere edilizio.

Infatti, è il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 che, ancora oggi, regolamenta le disposizioni da seguire per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Si parla in particolare dei cantieri edili al Titolo IV dello stesso decreto, recante appunto: “Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili”.

Vediamo quali sono le attuali normative in vigore sulla disposizioni antincendio da attuare in cantiere.

Normative antincendio cantiere: progettazione e attrezzature adeguate

L’attuale Testo Unico sulla Sicurezza nel Lavoro dispone che le normative antincendio da seguire in cantiere sino da integrare, inizialmente, già nella fase di progettazione dello stesso cantiere.

Questo infatti, essendo un luogo di lavoro con “caratteristiche logistiche e di pericolosità atipiche e peculiari”, dovranno obbligatoriamente avere i requisiti specifici richiesti dalla categoria.

Il cantiere dovrà essere progettato in maniera tale da consentire che i lavoratori possano effettuare un’evacuazione immediata dell’edificio in caso di incendio.

Dovranno quindi essere presenti un numero adeguato (in base alla vastità della struttura) di porte antincendio e di scale antincendio, che possano garantire una corretta evacuazione in sicurezza.

Si dispone inoltre che i cantieri avranno l’obbligo di possedere un numero adeguato di estintori e attrezzature per la lotta antincendio. Tali dispositivi dovranno essere colorati di rosso, e la loro posizione dovrà essere indicata (in maniera ben visibile) con degli appositi cartelli. Le attrezzature dovranno periodicamente eseguire la manutenzione e i controlli che ne certifichino il funzionamento.

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Gli obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro ha l’obbligo di scegliere preventivamente gli operai che si incaricheranno di attuare le misure disposte dalle normative antincendio in cantiere. E che, in caso di innesco, si occuperanno delle operazioni di primo soccorso, salvataggio o guida per l’evacuazione.

Dopo averli scelti, il datore di lavoro dovrà far seguire loro degli adeguati corsi di formazione, che permetterà loro di diventare degli Addetti Antincendio. I corsi sono a carico del datore di lavoro, sia per quanto riguarda la spesa che per l’organizzazione. Eccetto quando il committente si autonomina responsabile di gestione della lotta antincendio.

Nel caso in cui all’interno del cantiere non sia possibile evitare l’utilizzo di sostanze infiammabili o chimicamente instabili, il datore di lavoro dovrà assicurarsi che:

  • Vicino a tali sostanze non siano presenti delle possibili fonti di accensione di incendio o esplosione;
  • In caso di incendio o esplosione, siano limitati il più possibile i rischi per i lavoratori, attuando apposite procedure organizzative per salvataggio ed evacuazione.

Ulteriori disposizioni

Secondo le normative antincendio in cantiere, all’interno della struttura devono inoltre essere presenti degli appositi spazi che siano da considerarsi al sicuro. Dove i lavoratori si possano rifugiare in caso di incendio.

Le vie e le uscite di emergenza devono avere un’altezza minima di 2 metri. Le porte devono consentire un’uscita rapida e agevole.

Se all’interno del cantiere esistono degli specifici rischi che possono provocare un incendio, è vietato:

  • Fumare;
  • Maneggiare strumenti infiammabili se non con la dovuta cautela.


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