
Muffa e infissi vetusti in casa in affitto non danno automaticamente diritto alla riduzione del canone: il locatore deve intervenire se si tratta di difetti manutentivi eliminabili.

Sostituire gli infissi può dare diritto a bonus ristrutturazioni o ecobonus. La scelta dipende dal tipo di intervento, dagli obiettivi e dai requisiti tecnici richiesti dalla normativa.

Oggi, 29 settembre 2025, scade il termine per inviare la comunicazione ENEA relativa agli interventi Ecobonus conclusi entro giugno. Chi non trasmette rischia di perdere la detrazione fiscale.

Guida aggiornata alla detrazione del 50% per la sostituzione di infissi e serramenti con l’Ecobonus 2025: requisiti tecnici, spese ammissibili, limiti, adempimenti e cumulabilità fiscale.

Sostituire le guarnizioni degli infissi migliora l’isolamento termico e acustico, riduce i consumi energetici e previene danni strutturali. Controllarle regolarmente evita problemi futuri e protegge la tua casa nel lungo termine.

La sostituzione degli infissi rappresenta un'efficace strategia per migliorare l'efficienza energetica di un edificio, con potenziali benefici in termini di aumento della classe energetica.

Il Bonus Mobili consente di poter acquistare numerose tipologie di arredi ed elettrodomestici beneficiando della detrazione IRPEF in misura pari al 50% delle spese sostenute.

Nel 2024, in Italia, le detrazioni per la sostituzione delle finestre variano tra condomini e case unifamiliari, con Superbonus e Ecobonus applicabili secondo specifiche condizioni e limiti di spesa.

L’Esecutivo licenzia il 28 dicembre 2023 il testo del cosiddetto decreto-legge Superbonus, escludendo a sorpresa dall’oggi al domani, serramenti ed infissi dal Bonus Barriere Architettoniche 75%.

Il Bonus Infissi 2024 si configura come una significativa opportunità per i proprietari di immobili interessati a migliorare l’efficienza energetica delle loro abitazioni attraverso la sostituzione di finestre e serramenti.