
La normativa richiede che, per usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa, entrambi i coniugi, in comunione dei beni, rendano le dichiarazioni necessarie, come chiarito dalla recente ordinanza della Cassazione.

Il bonus mobili è stato prorogato fino al 2025, mantenendo la detrazione del 50% su un massimo di 5.000 euro. Dal 2025, nuove regole basate sul quoziente familiare influenzeranno il massimale delle detrazioni fiscali.

L'Agenzia delle Entrate chiarisce che le ONLUS possono installare nuovi impianti fotovoltaici sfruttando il Superbonus, anche in presenza di un impianto preesistente, rispettando specifici limiti di potenza e spesa.

Il Decreto Omnibus introduce il concordato preventivo biennale, che consente ai contribuenti di sanare le proprie posizioni fiscali passate con riduzioni delle sanzioni e modalità di pagamento agevolate, previa attenta verifica dei requisiti.

Il Decreto Omnibus introduce un bonus una tantum di 100 euro per i lavoratori dipendenti con specifici requisiti di reddito e situazione familiare, erogato nella tredicesima di dicembre e soggetto a verifiche fiscali.

La remissione in bonis permette di sanare omissioni formali legate al Sismabonus, consentendo di recuperare il beneficio fiscale a patto che non siano in corso accertamenti e che i documenti mancanti siano presentati entro i termini previsti.

Il DPCM del 17 settembre 2024 disciplina le nuove comunicazioni obbligatorie per gli interventi agevolati con Superbonus e SuperSismabonus, stabilendo responsabilità, sanzioni e scadenze per i professionisti incaricati.

Chi stipula un mutuo misto può usufruire della detrazione degli interessi passivi per l'acquisto della prima casa tramite una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, se non specificato nel contratto.

La detrazione per le spese di ristrutturazione spetta nel periodo in cui sono sostenute le spese, senza dover attendere il completamento dei lavori.

La vendita con riserva di proprietà permette di evitare la plusvalenza imponibile se l'ultima rata viene pagata oltre dieci anni dalla conclusione dei lavori di ristrutturazione con Superbonus, come chiarito dall'Agenzia delle Entrate.