Fondo di Garanzia: Toscana, 500 milioni per rischio sismico

fondo di garanzia
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La Regione Toscana ha deliberato l’istituzione di un Fondo di garanzia, che servirà per fare da garante ai privati che intendono conseguire interventi edilizi per ridurre il rischio sismico negli edifici.

Il finanziamento ammonta a ben 500 milioni di euro, e sarà valido fino al 31 dicembre 2021. È destinato ai Comuni toscani situati nelle zone ritenute più in pericolo in caso di scosse sismiche.

Fondo di Garanzia: finanziamenti per i privati

Il Comuni toscani che avranno accesso al Fondo di garanzia sono quelli che registrano il pericolo più rilevante in caso di terremoti e scosse sismiche. Tra questi, rientrano le aree del Mugello, della Lunigiana, della Garfagnana, e i Comuni appartenenti all’Alta Valle del Tevere.

La Regione ha istituito il contributo come misura sperimentale, con validità fino al 31 dicembre 2021. Lo scopo è quello di fornire delle garanzie ai privati per poter compiere gli interventi necessari per la riduzione del rischio sismico negli edifici. Altrimenti costretti a richiedere un mutuo.

Essendo un Fondo di Garanzia, i privati non saranno tenuti a fare domanda diretta presso la Regione o il proprio Comune di residenza. I cittadini infatti dovranno rivolgersi alla banca e richiedere un finanziamento. Dopodiché dovranno precisare che sul finanziamento dovrà essere acquisita la garanzia diretta. Lo stanziamento complessivo ammonta a 500 milioni di euro.

Al momento non abbiamo l’elenco completo dei Comuni toscani che potranno accedere al finanziamento. Anche perché, da un mese a questa parte, l’emergenza Coronavirus ha sovrastato ogni altro pensiero e ogni altra disposizione amministrativa.

È anche vero però che i contagi sono in calo. E che la “quarantena” dei cittadini e il fermo delle attività in Italia dovrebbero condurre presto a risvolti più positivi. Almeno ci speriamo.

Appello al Governo: parla la Fratoni

La Regione Toscana, oltre all’istituzione del Fondo di Garanzia, ha provveduto anche ad inviare al Governo una proposta di legge. L’intenzione è quella di spronare i “piani alti” a prendere delle misure concrete per quanto riguarda il problema delle prevenzione sismica.

L’Assessore all’Ambiente e Difesa del suono della Toscana, Federica Fratoni, si è rivolta ai nostri rappresentanti di governo, esortandoli all’adozione di nuove misure di prevenzione antisismica a livello nazionale. Queste le sue parole:

Gli eventi di questi ultimi anni hanno riportato drammaticamente all’attenzione il tema della sicurezza sismica degli immobili pubblici e privati. La Regione ha perseguito una politica di sistema, finanziando da un lato gli interventi su immobili pubblici e privati e dall’altro gli studi di microzonazione, utili per la composizione di un quadro conoscitivo dettagliato del territorio. Adesso è necessario dare avvio a una nuova programmazione nazionale, che, unita alle misure di defiscalizzazione, intervenga sulla messa in sicurezza del nostro patrimonio immobiliare, a partire dalle zone maggiormente a rischio.”.