ANCE Veneto: Bonus 110% deve essere esteso anche in Zona 4

sismabonus 110%

Il Presidente di ANCE Veneto ha lanciato un nuovo appello rivolto al Governo riguardo il Super Bonus Edilizia 110%. L’Associazione ha infatti espresso il suo disaccordo in merito all’applicazione del Sismabonus con detrazione del 110% sul territorio italiano.

Come abbiamo spiegato più volte infatti, nel Decreto Rilancio si stabilisce che gli interventi volti all’adeguamento sismico per i quali è possibile ottenere la detrazione del 110% è rivolta unicamente alle Zone sismiche 1, 2 e 3. Esclusa quindi la Zona 4.

L’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili del Veneto chiede oggi l’estensione del beneficio anche alla Zona 4.

ANCE Veneto: molti Comuni rimarranno a rischio

Paolo Ghiotti, Presidente dell’ANCE Veneto, ritiene che sarebbe necessario rivedere la mappatura delle zone sismiche registrata per il territorio italiano. Egli crede infatti che questa non sia davvero adeguata ad attestare il reale rischio sismico delle varie zone.

Ghiotti sostiene che il fenomeno degli effetti sismici sia sempre in continua crescita a mutazione, e che arrivi ormai ad interessare anche i Comuni che invece, sulla carta, sono ritenuti sicuri.

La domanda posta dunque è la seguente:

Perché una abitazione in zona 4 che magari richiede interventi urgenti non può ottenere la detrazione del 110%, ed una in zona 3 ne accede con facilità trovandosi magari in una situazione migliore?

Il maggiore rappresentante dell’ANCE Veneto denuncia il fatto che ad oggi, solo all’interno di questa Regione, ci sono 165 Comuni su 563 che non possono accedere al maxi-credito d’imposta al 110% per adeguare le proprie abitazioni al rischio sismico. E questo significa che “ci saranno ampie zone del territorio che faticheranno ad adeguarsi in termini di sicurezza, rimanendo a rischio. Non possiamo far sì che ci siano cittadini di Serie A e di Serie B”.

Appello Ghiotti e Zone Sismiche in Italia

Per questo motivo, ANCE Veneto si è rivolta alle istituzioni nazionali, ma anche direttamente ai massimi responsabili della Regione, assicurando la piena collaborazione dell’Associazione per il bene di tutto il territorio. Ghiotti lancia così la sua proposta:

Apriamo un tavolo di confronto per trovare le soluzioni migliori. Ance Veneto è pronta a fare la sua parte e sarà come sempre interlocutore serio ed affidabile. Il nostro obiettivo è uno solo quello di mettere in sicurezza il territorio”.

Ricordiamo di seguito la classificazione attuale delle Zone Sismiche in Italia:

  1. Intensità Sismica Alta, comprende vari Comuni (non tutti) delle seguenti Regioni:
  • Friuli-Venezia Giulia;
  • Abruzzo;
  • Molise;
  • Campania;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Sicilia.
  1. Intensità Sismica Medio-Alta, comprende vari Comuni delle seguenti Regioni:
  • Lombardia;
  • Emilia-Romagna;
  • Veneto;
  • Friuli-Venezia Giulia;
  • Toscana;
  • Marche;
  • Umbria;
  • Abruzzo;
  • Molise;
  • Campania;
  • Puglia;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Sicilia.
  1. Intensità Sismica Medio-Bassa, comprende vari Comuni delle seguenti Regioni:
  • Valle D’Aosta;
  • Piemonte;
  • Trentino-Alto Adige;
  • Liguria;
  • Lombardia;
  • Emilia-Romagna;
  • Veneto;
  • Friuli-Venezia Giulia;
  • Toscana;
  • Umbria;
  • Lazio;
  • Abruzzo;
  • Molise;
  • Campania;
  • Puglia;
  • Basilicata;
  • Sicilia.
  1. Intensità Sismica Bassa, comprende vari Comuni delle seguenti Regioni:
  • Piemonte;
  • Liguria;
  • Emilia-Romagna;
  • Veneto;
  • Trentino-Alto Adige;
  • Toscana;
  • Puglia;
  • Sicilia;
  • Sardegna (tutta la Regione).