Servoscala e montascale: che differenza c’è?

servoscala montascale

Abbiamo parlato molto spesso dell’esigenza di abbattere le barriere architettoniche, e sia i servoscala che i montascale sono strumenti fondamentali per favorire tale necessità.

Questi due elementi molto spesso vengono confusi tra loro. La realtà però è che ci sono delle sostanziali differenze per quanto riguarda la loro struttura, il carico che sopportano e anche il diverso utilizzo.

Conosciamo meglio i servoscala e i montascale, e vediamo quali sono le differenze tra questi due strumenti importantissimi.

Servoscala: struttura, utilizzi, vantaggi e svantaggi

Come si può immaginare, sia i servoscala che i montascale sono indispensabili per permettere alle persone disabili di salire le scale senza troppi problemi. Ma non solo.

La differenza maggiore che solitamente divide le due tipologie, è la loro struttura. I servoscala infatti sono generalmente realizzati come delle piattaforme che consentono di portare il disabile anche con la carrozzina. Ma sono utili anche per il trasporto di oggetti pesanti. I servoscala infatti solitamente possono supportare un carico di oltre 300 kg.

Oltretutto, tali strumenti garantiscono una massima sicurezza, in quanto sono dotati di impianto di protezioni ignifughe, di corrimano e di bracci contenitori. E sono anche provvisti di freni per evitare brusche accelerazioni.

Solitamente vengono installati in negozi o strutture ricettive, o in generale in luoghi che offrano uno spazio adeguato a questi strumenti molto ingombranti. Però esistono anche dei modelli di servoscala a pedana più piccoli, perfetti per i condomini e per le case private.

I servoscala sono consigliati generalmente per i disabili che vivono da soli, o comunque che non possono avere assistenza 24 ore su 24. Perché, visto il grande carico che supportano, riescono a trasportare il disabile con la carrozzina, ma anche, ad esempio, buste della spesa o oggetti vari.

Montascale: struttura, utilizzi, vantaggi e svantaggi

Per quanto riguarda il montascale, lo scopo è sempre lo stesso, ma con prestazioni decisamente limitate. Solitamente questi strumenti hanno una struttura a poltroncina, per cui trasportano il disabile su e giù per le scale, ma non gli consentono di portare anche la carrozzina. Che dovrà necessariamente essere trasportata manualmente da un’altra persona.

Per questo motivo, i montascale sono meno adatti ai disabili che vivono da soli, perché li rende sempre dipendenti da qualcun altro. Un grande vantaggio dei montascale però lo troviamo nelle dimensioni. Essendo infatti molto più piccolo del servoscala, può facilmente essere strutturato per ritirarsi in uno spazio non vitale quando non serve. Per esempio, un intercapedine di fianco alle scale.

Altro fattore da non sottovalutare inoltre è l’ambito economico. Per ovvi motivi infatti, l’acquisto e l’installazione del montascale risultano essere di gran lunga più convenienti rispetto al servoscala.

Come abbiamo visto dunque, entrambi questi strumenti hanno i loro pregi e difetti, e la scelta su quale sia quello più idoneo è sempre soggettiva. Bisognerà infatti considerare la necessità, lo spazio, il budget e così via.




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