
Il TAR impone al Comune di valutare la sanatoria edilizia, censurando il diniego per tardività fondato su un errore incolpevole e ribadendo il valore della buona fede amministrativa.

Una caldaia mal funzionante non è sempre difettosa: se l’impianto è progettato e installato male, il cliente resta responsabile e deve pagare, come chiarito dal Tribunale di Brescia.

Una sanatoria edilizia usata impropriamente può bloccare i lavori, generare costi inutili e responsabilità professionali. Errori grafici e abusi non sono la stessa cosa, e il proprietario resta tutelato.

Sconto automatico su luce, gas e acqua per famiglie a basso reddito. Confermate soglie ISEE, durata annuale e rinnovo automatico tramite DSU aggiornata.

Le delibere condominiali basate su tabelle millesimali inattendibili e su abusi edilizi risultano invalide, anche se l’assemblea è correttamente convocata, esponendo il condominio a gravi rischi di contenzioso.

La sentenza chiarisce che senza autorizzazione paesaggistica il titolo edilizio è inefficace, esclude la sanatoria semplificata e nega la tutela dell’affidamento, confermando la legittimità della demolizione.

Nelle compravendite immobiliari l’accollo del mutuo fondiario costituisce parte del corrispettivo e concorre alla base imponibile dell’imposta di registro, determinando il valore dell’immobile al lordo del debito.

La donazione di immobili a persone con disabilità grave beneficia di una franchigia fiscale fino a 1.500.000 euro, riducendo l’imposta e tutelando il patrimonio familiare.

Detrazione fiscale ammessa solo sulle spese condominiali rimaste a carico dei proprietari dopo il rimborso assicurativo per danni da grandine, secondo l’articolo 16-bis del Tuir.

Nel 2026 l’ISEE cambia indirettamente: entrano nel patrimonio mobiliare conti esteri, criptovalute e rimesse. Attenzione a scadenze e DSU per non perdere bonus.

Confermata anche nel 2026, la Carta Acquisti resta un aiuto stabile per anziani e famiglie con bambini piccoli, grazie al rifinanziamento previsto dalla Legge di Bilancio.

Il bonus ristrutturazioni 2026 resta al 50% con tetto di 96.000 euro. Confermate regole, beneficiari e modalità di detrazione per lavori edilizi su abitazioni e condomini.

La Manovra 2026 conferma i requisiti base, elimina Opzione Donna, limita il cumulo della previdenza complementare, riduce le risorse per i precoci e aumenta di 20 euro le pensioni minime.

Ecobonus 2026 conferma detrazioni al 36% e 50% per l’efficienza energetica, rinviando al 2027 i tagli più pesanti e rendendo il 2026 un anno decisivo per programmare i lavori.

Manovra 2026 tra conferme e tagli: bonus edilizi ridimensionati, prima casa esclusa dall’ISEE, stretta sugli affitti brevi e nuovi incentivi per imprese e investimenti.