Ispettore Impianti: ENEA organizza corsi di formazione “personalizzati”

ispettore impianto termico


L’ente ENEA mette a disposizione la possibilità di organizzare dei corsi di formazione per il conseguimento del ruolo di “Ispettore Impianti”, con scadenza fissata al 31 dicembre 2021.

Fino alla fine dell’anno, i professionisti tecnici del settore potranno sfruttare quest’opportunità per ottenere una nuova qualifica, con una formazione che possiamo definire “personalizzata”.

Vediamo di seguito di cosa si tratta.

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Ispettore Impianti: chi può partecipare ai corsi

La Divisione Servizi Integrati per lo Sviluppo Territoriale dell’ENEA, tra le altre cose, organizza anche dei “Corsi di formazione, aggiornamento e relativi accertamenti di idoneità tecnica per Ispettori di Impianti Termici”, a sensi del D.lgs. n. 192/2005 e del DPR n. 74/2013.

I corsi sono rivolti a tutte le Regioni, alle Province Autonome di Trento e Bolzano, alle Autorità e agli organismi competenti in materia di accertamenti ed ispezione di impianti termici.

Possono partecipare ai corsi dell’ENEA le seguenti figure professionali:

  • I soggetti in possesso di una laurea in materia tecnica conseguita presso un’università statale o legalmente riconosciuta;
  • Coloro in possesso di un diploma o di una qualifica conseguita in seguito al diploma che attesti la competenza in materia di impianti, e che in seguito hanno lavorato per almeno 2 anni di seguito come dipendenti presso un’impresa operante nel settore. Il diploma dovrà provenire da un istituto tecnico statale o legalmente riconosciuto;
  • Personale amministrativo delle Regioni o delle Province Autonome che abbia maturato una significativa esperienza in materia di impianti per conto delle stesse Amministrazioni o per conto di organismi delegati.

In ogni caso, coloro che vorranno partecipare ai corsi di formazione dell’ENEA per diventare ispettore impianti dovranno sostanzialmente essere in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Laurea in discipline tecniche;
  • Diploma in discipline tecniche.

Sono esclusi invece coloro in possesso di diploma di geometra, perito elettronico e perito elettrotecnico.

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Come funzionano i corsi “personalizzati” dell’ENEA

I corsi di formazione organizzati dall’ENEA possono rappresentare un’ottima opportunità, anche perché saranno gli stessi professionisti partecipanti a decidere come e quando si svolgeranno.

In sostanza, chi intende partecipare dovrà egli stesso provvedere ad organizzare il corso di formazione e a “procurare” altri aspiranti ispettori degli impianti.

Per poter dar via ad un corso, il richiedente dovrà raggiungere un numero minimo di 20 e massimo di 30 professionisti. Dopodiché, sarà necessario indicare una sede in cui poter svolgere la formazione.

Nello specifico, il richiedente dovrà mettere a disposizione:

  • Aula dotata di lavagna tradizionale;
  • Computer fisso o PC;
  • Videoproiettore;
  • Una centrale termica con degli appositi pezzi di ricambio dell’impianto, della caldaia e del bruciatore, così da poter effettuare le esercitazioni sull’impianto centralizzato;
  • Caldaia autonoma di tipo B o di tipo C;
  • Minimo 2 analizzatori di combustione fumi per misurare il rendimento della combustione.

Avete capito bene quindi. I corsi di formazione dell’ENEA che consentono di ottenere una qualifica per diventare Ispettore Impianti, sono organizzati dagli stessi professionisti, che dovranno mettere a disposizione il luogo e le condizioni per poterlo effettuare.

Dopodiché, sarà la stessa Agenzia ad inviare nella destinazione scelta il personale adeguato per tenere i corsi.

La possibilità di richiedere l’avvio dei corsi è valida fino al 31 dicembre 2021. La richiesta dovrà essere inviata esclusivamente in maniera telematica, compilando i moduli scaricabili in fondo a questa pagina.