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Guida al credito di imposta per sponsorizzazioni sportive 2022-2023

Guida al credito di imposta per sponsorizzazioni sportive 2022-2023Guida al credito di imposta per sponsorizzazioni sportive 2022-2023
Ultimo Aggiornamento:

Dall’1 agosto 2023, la piattaforma online gestita dal Dipartimento per lo Sport è diventata il fulcro per la richiesta del credito di imposta destinato alle sponsorizzazioni sportive per l’anno fiscale 2022.

Questo strumento fiscale si basa sull’articolo 9 del decreto legge del 27 gennaio 2022, n. 4, che è stato poi convertito e modificato dalla legge del 28 marzo 2022, n. 25.

A chi è rivolto il credito di imposta?

Il credito di imposta in questione è disponibile per:

  • Lavoratori autonomi: chi opera in proprio può beneficiare di questo credito fiscale.
  • Imprese: sia le PMI che le grandi aziende possono accedervi.
  • Enti non commerciali: organizzazioni che non hanno scopo di lucro, come associazioni e fondazioni, sono anch’esse idonee.

Il credito è specificatamente rivolto a coloro che investono in campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni legate a discipline sportive riconosciute a livello olimpico, o a società sportive professionali e dilettantistiche iscritte al registro CONI. Il beneficio fiscale è calcolato come il 50% degli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022.

Come presentare la domanda?

La richiesta deve essere effettuata esclusivamente attraverso la piattaforma online www.sportgov.it/sponsorizzazioni2022. È fondamentale rispettare questa modalità e i tempi stabiliti per non vedersi esclusi dal beneficio. La deadline per la presentazione è fissata al 29 settembre 2023.

Novità per il 2023

Una recente modifica legislativa ha esteso il riconoscimento del credito d’imposta anche per il primo trimestre del 2023. Questo aggiornamento è stato reso possibile dalla legge di bilancio 2023, che ha apportato modifiche all’articolo 9, comma 1, del decreto-legge del 27 gennaio 2022, n. 4.

“Al fine di sostenere gli operatori del settore sportivo interessati dalle misure restrittive introdotte con il decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, le disposizioni di cui all’articolo 81 del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n.126, gia’ prorogate dall’articolo 10, comma 1, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, si applicano anche per gli investimenti pubblicitari effettuati dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022. A tal fine e’ autorizzata la spesa per un importo complessivo pari a 20 milioni di euro per il primo trimestre 2022, che costituisce tetto di spesa. “

Ulteriori dettagli verranno forniti a seguito del completamento della procedura per l’anno 2022.

Punti di Attenzione

  • Termini e Condizioni: È fondamentale presentare la domanda entro i termini e seguire scrupolosamente le linee guida e i requisiti stabiliti.
  • Piattaforma Online: La piattaforma è l’unico canale accettato per la presentazione della domanda.
  • Investimenti Eleggibili: È necessario che gli investimenti siano coerenti con le linee guida e i settori indicati.

Conclusione

Il credito di imposta per le sponsorizzazioni sportive rappresenta una leva fiscale di notevole rilevanza, sia per incentivare l’investimento in attività sportive, sia per promuovere la crescita e la visibilità delle imprese e degli enti non commerciali coinvolti. Essendo una misura temporanea e soggetta a scadenze precise, è cruciale agire tempestivamente per massimizzare i benefici ottenibili.

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TAGS: credito imposta, sponsorizzazioni sportive, sport

Autore: Andrea Dicanto

Autore Andrea Dicanto
Appassionato Progettista esperto nel settore dell'Edilizia, delle Costruzioni e dell'Arredamento. Fin da giovane ho sempre studiato ed analizzato problematiche che vanno dalle questioni statiche di edifici e costruzioni fino al miglior modo di progettare ed arredare gli spazi interni, strizzando l'occhio alle nuove tecnologie soprattutto in ambito sismico.

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