Materiali leganti: cosa sono, differenze, utilizzi

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I materiali leganti in edilizia sono quegli elementi indispensabili per tenere uniti tra loro i mattoni o le pietre nella fase di costruzione di un muro.

Soprattutto negli ultimi tempi, le aziende che si occupano di realizzare materiali di costruzione, stanno sviluppando tipologie sempre differenti di leganti. Principalmente con l’aggiunta di sostanze chimiche, oppure di origine sintetica.

Ci sono però materiali leganti che sono tradizionalmente i più utilizzati nel mondo della costruzione edilizia. Li vediamo di seguito.

Materiali leganti: cosa sono e quali tipologie esistono

I materiali leganti sono degli elementi che, impastati generalmente con acqua e sabbia, danno vita a delle sostanze semifluide, conosciute come malte. Queste malte vengono applicate negli spazi tra un mattone e l’altro, oppure negli interstizi (spazi) tra le pietre. Proprio perché hanno la capacità di mutare la loro consistenza da semifluida a solida, e unire tra loro questi materiali.

Tali elementi sono in grado infatti di indurirsi (in gergo, “fare presa”) lentamente e di diventare resistenti quasi come pietre, riuscendo a sigillare insieme i materiali da costruzione. Proprio come una colla durevole e robustissima. Ovviamente parliamo di quando si procede a realizzare un muro o un edificio con la tecnica di costruzione a umido, e non con quella a secco.

Principalmente esistono due categorie di materiali leganti, ovvero quelli:

  • Aerei, come gesso e calce aerea;
  • Idraulici, come cemento e calce idraulica.

Le due tipologie di sigillanti si differenziano per il metodo di asciugatura, e quindi per il processo di indurimento.

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Leganti aerei o idraulici: differenze e utilizzi

I materiali leganti di tipo aereo, sono caratterizzati dal fatto che possono far presa solamente a contatto con l’aria. Il che significa che se vengono esposti all’acqua, all’umidità o agli agenti atmosferici, perdono la loro capacità collante. E non riescono più a svolgere, dunque, il loro dovere di “mantenere fermi” e sigillare tra loro i mattoni o le pietre.

I materiali leganti di tipo idraulico, invece, sono decisamente più versatili ed “immuni” agli agenti esterni. Infatti, questi possono asciugarsi solo a contatto con l’aria, ma anche a contatto con l’acqua e l’umidità. Non perdono il proprio potere sigillante, e si prestano dunque a molte più occasioni di utilizzo.

Proprio per questi motivi, i leganti idraulici sono decisamente i più utilizzati per la costruzione delle pareti esterne di un edificio. Oppure per la realizzazione di strutture site in zone umide, o dove c’è il pericolo della vicinanza dell’acqua.

Quando si opta per i collanti aerei invece, per ottenere una robustezza idonea a reggere la parete, è necessario proteggere la stessa dagli agenti atmosferici durante la fase di presa. Dunque, o si scelgono tali materiali leganti unicamente per le pareti interne di una struttura, oppure si deve fare in modo di coprire per bene la muratura nel mentre che le malte si induriscono.





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