
Una sentenza del TAR Lazio impone al Comune di Roma di riesaminare una pratica di condono edilizio, nominando un commissario ad acta a causa della persistente inerzia amministrativa.

Il Tribunale di Genova ha rigettato l’opposizione a un decreto ingiuntivo per spese condominiali, confermando la validità delle delibere non impugnate e sanzionando la mancata mediazione.

Una sentenza chiarisce le responsabilità tecniche nel crollo di una struttura pubblica, distinguendo i ruoli tra progettazione e direzione lavori, con rilievi sulle coperture assicurative professionali.

Il decreto-legge del 28 ottobre 2025 introduce misure per migliorare la sicurezza sul lavoro, incentivando la prevenzione, premiando le imprese virtuose e rafforzando formazione, controlli e sorveglianza sanitaria.

Il TAR conferma la legittimità della demolizione di un edificio costruito con distanze irregolari, nonostante i decenni trascorsi e il legittimo affidamento. Nessuna sanatoria implicita o prevalenza dell’abitabilità.

Una sentenza del TAR Lazio ribadisce che, per interventi edilizi su immobili in comproprietà, è necessaria l’unanimità dei proprietari. Non basta una quota maggioritaria né il solo diritto di abitazione.

La Cassazione conferma che i rumori molesti in condominio possono configurare reato penale, anche senza perizia fonometrica, se potenzialmente in grado di disturbare una pluralità di persone.

Una sentenza del TAR Sicilia chiarisce che i cortili condominiali non possono essere inclusi nel calcolo della volumetria edificabile. Rigettato il ricorso contro il diniego edilizio del Comune.

Un permesso di costruire rilasciato in sanatoria viene annullato dopo anni. Il TAR chiarisce limiti e condizioni dell’autotutela amministrativa tra norme urbanistiche, motivazione e legittimo affidamento.

Una sentenza del TAR Lombardia chiarisce i limiti dell’opposizione dei privati alle SCIA edilizie, confermando la validità di perizie asseverate e strumenti urbanistici comunali in deroga.

Una sentenza del TAR Campania chiarisce che la data di costruzione ante ‘67 non basta a rendere un immobile legittimo, soprattutto se soggetto a pianificazione urbanistica antecedente.

Una cooperativa edilizia ha perso il diritto al risarcimento per espropriazione a causa dell’assenza di prove attuali sulla proprietà dei terreni, nonostante anni di contenziosi giudiziari.

Una sentenza del Tribunale di Brindisi autorizza un condominio a rimuovere ponteggi abbandonati da un’impresa inadempiente, tutelando la sicurezza pubblica e i diritti dei residenti.

Una sentenza del Tribunale di Napoli stabilisce che l’amministratore condominiale è personalmente responsabile se non comunica i dati dei morosi, ostacolando il recupero crediti dell’impresa edile.

Il nuovo decreto sicurezza 2025 introduce formazione in presenza, badge digitali, controlli tracciabili, aggiornamenti sullo stress lavoro-correlato e incentivi alle imprese. Critiche e richieste di fondi dai sindacati.