Decreto Milleproroghe 2020: le novità per edilizia e appalti

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Il Decreto Milleproroghe nasce per la prima volta in Italia nel 2005 come misura eccezionale. Da allora, è stato poi riproposto e approvato ogni anno fino al 2015, per poi scomparire per 3 anni. Fino al 2018, in cui il Decreto è riappare e si approva anche per il 2019.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 29 febbraio 2020, ci informa della sua proroga anche per il 2020, con la Legge n. 8 del 28 febbraio 2020. Entrerà in vigore a partire dal 1 marzo 2020.

Vediamo quali sono le novità presenti sul Decreto Milleproroghe 2020 per edilizia e appalti.

Decreto Milleproroghe 2020: disposizioni per edilizia e appalti

Ecco di seguito tutte le novità in merito al settore edilizio inserite all’interno del Decreto Milleproroghe 2020:

  • I Comuni beneficiari del Fondo Sviluppo e Coesione (Dl Crescita 34/2019) per efficientamento energetico, che non sono riusciti a concludere i lavori entro il 31 ottobre 2019, possono avviare i cantieri entro il 30 giugno 2020. Solo se il ritardo non è imputabile allo stesso Comune;
  • Per gli enti locali, proroga del termine per richiedere i contributi relativi agli interventi di messa in sicurezza del territorio. La scadenza si prevedeva per il 15 gennaio, ma poi c’è stata la proroga fino al 15 maggio 2020;
  • Prolungato a 5 anni (60 mesi) il termine per la revoca, nel caso di mancato assegnamento appalti, dei contributi assegnati dal Cipe per gli interventi urgenti destinati alle nuove sedi degli uffici giudiziari con alto carico di affari sospesi;
  • Prorogato fino al 31 dicembre 2020 il termine per l’erogazione degli importi residui di mutui e prestiti concessi dalla Cassa depositi per l’edilizia universitaria;
  • Prolungato al 31 dicembre 2020 destinati alla messa in sicurezza degli edifici scolastici beneficiari del fondi SAL stanziati col Dl 69/2013;
  • Prorogata fino al 31 dicembre 2020 la continuazione degli interventi nei territori del Centro Italia il cui patrimonio culturale ha subito danni per via di scosse sismiche, quali Abruzzo, Marche, Umbria, Lazio;
  • Incremento delle risorse destinate al Piano per l’arte contemporanea per la riqualificazione del patrimonio pubblico. Aggiunta di 4,5 milioni per il 2020, di 2,5 milioni per 2021 e per il 2022, di 500 mila euro dal 2023;
  • Bonus Verde esteso a tutto il 2020;
  • Dal 1° aprile 2020, i contributi per le costruzioni del Testo Unico per l’Edilizia previsti dalla Legge di Bilancio 2017 non utilizzati, potranno essere destinati al completamento delle infrastrutture e degli interventi urbanistici primari e secondari dei piani di zona;
  • Possibilità di proroga del massimo di 3 anni dello stato di emergenza a Genova per la tragedia Ponte Morandi. Lo stesso vale per il Comune di Campobasso a causa del sisma avvenuto nel 2018 in Molise;
  • Fino al 31 dicembre 2021 saranno ammessi gli interventi di riparazione e ricostruzione di scuole e università nel territorio aquilano danneggiate a causa del sisma avvenuto nel 2009. Potranno essere continuati con procedura negoziata, senza attendere un bando di gara;
  • Prorogato al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza per i territori colpiti dal sisma nel 2012 in Emilia-Romagna.
  • Prolungato al 31 dicembre 2020 il termine per utilizzare le procedure derogatorie per il deposito temporaneo delle macerie nei territori del Centro Italia colpiti dal sisma nel 2016. Stessa data per il termine per la disciplina derogatoria relativa a terre e rocce da scavo rilevate dai cantieri destinati alla realizzazione di strutture provvisorie negli stessi territori;
  • Modifica del Dl “Sblocca Cantieri” (32/2019) riguardo alla nomina di un commissario che sovrintenda sulla rete viaria della Regione Sicilia. Egli sarà chiamato ad operare su rete viaria provinciale. Da nominare entro il 28 febbraio 2020;
  • Prevista la nomina di un commissario straordinario anche per la Sardegna entro il 30 giugno 2020, al fine di realizzare infrastrutture viarie;
  • Istituzione di un’apposita contabilità per le risorse destinate ai commissari nominati per via del Decreto Sblocca Cantieri, per consentirne l’immediata operatività;
  • Entro il 30 giugno 2020 è possibile individuare iniziative di utilità sociale e urgenti nell’ambito dell’edilizia sanitaria. L’INAIL valuterà le proposte di investimento nei piani triennali;
  • Entro il 30 aprile 2020, devono essere fissate le modalità per riservare alle regioni del Sud almeno il 34% dei contributi destinati alla crescita territoriale e allo sviluppo economico;
  • Approvato l’incremento dei servizi di trasporto in Liguria, in seguito al crollo del Ponte Morandi a Genova. Altri 20 milioni per il 2020, priorità a mezzi elettrici, ibridi e idrogeni;
  • Prorogato fino al 31 dicembre 2022 il ricorso alle varianti per i piani regolatori portuali del 2016 ancora in vigore. L’adozione dei nuovi dovrà avvenire entro la data suddetta;
  • Promossa dall’INAIL la digitalizzazione delle verifiche dati con la banca dati informatizzata. Il datore di lavoro può richiedere dei controlli sugli impianti elettrici, sui dispositivi contro le scariche atmosferiche o impianti installati in zone con pericolo di esplosione;
  • Slittato al 30 marzo il termine di avvio del decreto che stabilirà la ripartizione delle risorse per i progetti di rigenerazione urbana;
  • Entro febbraio, dovrà essere nominato un commissario o vicecommissario che rappresenti il GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Si occuperà di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • Grande Progetto Pompei prorogato fino al 2022, limite di spesa di massimo 900 mila euro all’anno;
  • Prorogato al 31 dicembre 2021 il termine per la verifica del rischio sismico per gli istituti scolastici appartenenti alle Zone 1 e 2;
  • Prorogato al 31 dicembre 2021 il termine per l’affidamento di una quota di appalti pari all’80%. Riservato ai soggetti pubblici e privati che erano già titolari di concessioni al momento dell’entrata in vigore del Codice degli Appalti (aprile 2016);
  • Prolungata al 31 dicembre 2021 la scadenza per adeguare le strutture ricettive turistico-alberghiere ai criteri antincendio. Riservata alle attività con più di 25 posti letto già esistenti al momento dell’entrata in vigore del decreto 9 aprile 1994, e decreto 16 marzo 2012. Scadenza al 31 dicembre 2020 per i rifugi alpini;
  • Prorogata al 31 dicembre 2022 l’assegnazione di funzioni relative all’edilizia penitenziaria al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.