Preventivo edile: come compilarlo nel modo corretto

preventivo edile

Per una ditta o un professionista che lavorano nel settore dell’edilizia, saper compilare correttamente un preventivo edile è un fattore fondamentale. Non si tratta infatti di un documento di poca importanza, ma di una sorta di biglietto da visita che consente di acquisire clienti, e quindi di guadagnare.

Un preventivo edile che non viene compilato del tutto, o che non viene compilato con la dovuta professionalità, non sarà preso sul serio da chi commissiona il lavoro.

Una piccola o grande distrazione in questo senso può portare alla perdita del cliente. Mentre una proposta commerciale fatta a regola d’arte aumenta le possibilità di chiudere le trattative, ed è in grado di moltiplicare le vendite.

Preventivo edile: serietà, professionalità e dati intestazione

Il preventivo edile è la prima cosa che il cliente vedrà dell’impresa. Se questo non dovesse risultare professionale, trasparente e preciso nel dettaglio, il committente a primo impatto non acquisirà fiducia nella ditta. Ed è molto probabile che penserà di cercare altrove.

Attenzione, c’è sempre la possibilità che il cliente non accetti il lavoro proposto per tanti altri motivi. Magari perché desidera spendere di meno. Ma se comunque avrà percepito di potersi fidare della professionalità dell’impresa, c’è una grande probabilità che la ricontatti in futuro. La serietà fa sempre la differenza.

Per compilare correttamente un preventivo edile, la prima cosa da fare è assicurarsi di inserire per bene tutti i dati relativi all’intestazione e al lavoro che si intende svolgere. Tutto deve essere scritto in maniera chiara e trasparente, non ci dovranno essere sorprese per il cliente.

Il primo aspetto che il cliente andrà a verificare una volta che avrà in mano il preventivo, sono i dati di intestazione, ovvero:

  • Numero del preventivo, nel settore edile si utilizza un numero progressivo annuale;
  • Data di realizzazione, ovvero la data nella quale il preventivo è stato consegnato al cliente;
  • Dati dei contraenti, e quindi quelli propri dell’azienda e quelli del cliente. Per quanto riguarda i dati dell’impresa, si dovrà specificare: il nome, l’indirizzo, i contatti telefonici, l’e-mail, il fax, il Codice Fiscale, la Partita IVA. Se il cliente è un privato, per i suoi dati basterà inserire il nome e cognome, l’indirizzo e il contatto telefonico. Se invece anche questa è una ditta, si dovranno specificare gli stessi dati citati sopra;
  • Logo dell’azienda, ben visibile così che la ditta possa essere subito riconosciuta.

Altri dati che non devono mancare

Di seguito vediamo gli ulteriori dati fondamentali che dovranno essere scritti in maniera chiara e precisa.

La data di scadenza

La data di scadenza del preventivo è uno di questi. Ciò che la ditta consegna al cliente infatti è una proposta commerciale, che dovrà avere una data di inizio ma anche una data di fine. Questo serve per tutelare sia il venditore che il cliente.

È sempre meglio specificare questo dato due volte, scrivendo sia la data di scadenza del preventivo, sia l’effettiva durata temporale dello stesso. Si consiglia inoltre di non inserire una data di scadenza troppo ravvicinata.

In questo modo il cliente avrà tempo per considerare bene il lavoro. Se gli verrà fatta troppa pressione, potrebbe facilmente rinunciare.

La descrizione dei lavori e i prezzi

La descrizione dei lavori è certamente uno degli aspetti principali che devono essere inseriti all’interno del preventivo edile. Prima di compilare questo campo, l’impresa dovrà valutare perfettamente il lavoro che intende svolgere per il cliente. In questo modo, potrà citare in maniera dettagliata la descrizione degli interventi. Questo è importante per far sì che il richiedente sia sempre messo al corrente dei lavori che saranno svolti e di tutto quello che andrà a pagare.

Ovviamente poi, in corso d’opera, potrebbero venire alla luce delle problematiche che prima non si vedevano. Dunque c’è la possibilità che gli interventi da eseguire aumentino improvvisamente. Anche in questi casi però, il cliente dovrà essere sempre tempestivamente coinvolto e informato.

La descrizione dei lavori in campo edile possono essere specificati in due modi:

  • A corpo, ovvero inserendo un prezzo totale che comprenda tutti i lavori da svolgere, tutti i materiali utilizzati e tutti gli interventi necessari. In ogni caso però, si dovrà comunque specificare ogni singolo materiale e dettaglio, perché il cliente deve sapere cosa pagherà;
  • A misura, tramite l’aggiunta di un computo metrico estimativo. In tal caso, all’interno del preventivo edile vero e proprio, si potranno inserire solamente i dati a grandi linee, seppur sempre in maniera comprensibile. Tutti gli interventi dettagliati (con tanto di tabella esplicativa) saranno inseriti nel documento che si allegherà al preventivo, appunto il computo edile.

Ovviamente il prezzo e le modalità di pagamento accettate dall’impresa sono dati che dovranno essere scritti ben chiaramente.

Le tempistiche necessarie per l’esecuzione

Le tempistiche previste per il lavoro sono un altro dato che ovviamente non dovrà mancare all’interno del preventivo edile. L’impresa infatti, dopo aver valutato la totalità del lavoro che dovrà svolgere, dovrà fare una stima di tempo necessaria per la sua esecuzione. E dovrà ovviamente inserire una data di fine lavoro. Meglio sempre allungare i tempi di qualche giorno, perché gli interventi potrebbero richiedere più tempo del periodo previsto.

Capita spesso che l’impresa edile non riesca a rispettare la data di fine lavoro. In realtà però non si tratta di un fattore da prendere sottogamba, perché tale data dovrà essere citata all’interno del contratto che i contraenti firmeranno. E può essere un motivo valido per avviare una querela contro la ditta.




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