Fast Ferry Terminal: inaugurato al porto di Trapani il nuovo terminal per le Isole Egadi e Pantelleria

porto sicilia

L’inaugurazione del nuovo terminal Fast Ferry Terminal, avvenuta il 12 Luglio, consegna alla città di trapani un nuovo termina attivo e completo. I passeggeri che ogni anno si recano al porto di Trapani per raggiungere le magnifiche Isole Egadi e Pantelleria, da quest’anno potranno farlo con un Terminal nuovo di zecca.

Il progetto è stato voluto fortemente e realizzato dall’AdSP (Autorità di Sistema Portuale) del Mare di Sicilia Occidentale, e porterà tante novità, oltre ad un trasporto passeggeri più ordinato e organizzato.

Fast Ferry Terminal: una nuova speranza per Trapani

Il maggior rappresentante del Sistema Portuale, Pasqualino Monti, si dice soddisfatto del lavoro svolto in breve tempo, e di aver rispettato in tutto e per tutto i limiti finanziari che c’erano a disposizione. Hanno presieduto all’inaugurazione anche il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, e il comandante della Capitaneria del Porto di Palermo Roberto Isidori.

Il progetto aveva già emozionato tutti prima della sua realizzazione, dopo anni in cui le risorse regionali siciliane non sembravano mai bastare per la provincia di Trapani, che si dichiarava quasi abbandonata dalle istituzioni.

Il nuovo Fast Ferry Terminal della Banchina Marinella ha riportato nella parte occidentale della regione non solo un nuovo punto di partenza verso le isole, ma un grande punto di inizio pieno di speranza per Trapani e i suoi cittadini.

Non è finita qui: i nuovi progetti

È da ben due anni che Monti presiede al comando dell’AdSP, e sembra aver già migliorato molte condizioni portuali di Trapani, ma promette che questo è solo l’inizio. Sono in progetto infatti delle ulteriori migliorie, e Monti si dice già propenso a guardare al futuro con occhi nuovi, perché l’impegno è tanto, e si vede.

Il prossimo obbiettivo porterà l’attenzione al dragaggio del fondale marino, per portarlo alla profondità di 11 metri e quindi ospitare nuovi tipi di imbarcazioni e navi da crociera. Prima di dare avvio al dragaggio, che ancora non è stato convenzionato ma è stato approvato dal PON Infrastrutture e Reti 2014/20, si dovrà procedere a fine anno con l’analizzare dei campioni di sedimenti della costa trapanese, per verificare le qualità ambientale presenti nel luogo. Il dragaggio dovrebbe esse avviato nel corso del prossimo anno.

C’è stato inoltre un accordo molto significativo tra il Comune di Trapani e l’Autorità Portuale, finalizzato a migliorare l’interfaccia del Porto di Trapani, che richiederà diversi interventi di ristrutturazione e abbellimento. Il tutto dovrebbe richiedere sui 3 milioni di euro.




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