Bonus Renzi aumenta a 100€: tutte le novità

bonus renzi 2020

Tra le tante novità introdotte nella Legge di Bilancio 2020, avrete sicuramente sentito parlare dell’aumento del Bonus Renzi, che da 80€ passerà a 100€.

Il Bonus Renzi, o Bonus Irpef, è stato istituito per la prima volta con il Governo Renzi nel 2014, con l’intento di incrementare gli importi in busta paga di una vasta fascia di lavoratori dipendenti.

I requisiti per ricevere il bonus in busta paga dipendono dal reddito che il dipendente ha percepito nel corso dell’anno precedente. Non è necessaria alcuna richiesta, perché viene erogato direttamente in busta paga.

Vediamo quali saranno i cambiamenti del Bonus Renzi per il 2020.

Bonus Renzi: requisiti invariati

Le novità del Bonus Renzi entreranno in vigore a luglio 2020, e attualmente hanno una funzione sperimentale che durerà fino a dicembre 2020. Per il 2021, invece, si prevede una vera e propria riforma dell’imposta IRPEF, per la quale sono stati già stanziati ben 5 miliardi di euro.

I requisiti per accedere all’incentivo del Bonus Renzi rimangono gli stessi. Riceveranno quindi i 100€ aggiuntivi in busta paga, i lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito di importo superiore a quello della detrazione, ai sensi dell’art. 13, comma 1 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). I pensionati rimangono esclusi.

Fasce di calcolo

Le nuove disposizioni previste dalla Legge di Bilancio 2020, che saranno attive da luglio 2020, comprendono un vasto ampliamento della platea dei beneficiari. Ecco gli importi spettanti in base al reddito:

  • 100 € al mese, per i redditi compresi tra 8.174 euro e 28.000 euro lordi all’anno;
  • Da 80 a 100 € al mese, per i redditi compresi tra 28.000 euro e 35.000 euro;
  • L’importo sarà minore per i redditi superiori a 35.000 euro. Se invece arriva a 40.000 euro si azzera completamente.

Come potete notare, è stata ampliata la platea dei beneficiari, in quanto finora i redditi superiori a 26.600 euro erano esclusi dal Bonus Renzi. Rimangono estromessi invece i lavoratori dipendenti che guadagnano meno di 8.174 euro l’anno.

Modalità di erogazione

Restano uguali anche le modalità di erogazione del Bonus. Gli importi saranno automaticamente riconosciuti al dipendente in busta paga. Sarà il datore di lavoro a giocare il ruolo di sostituto d’imposta. Ma nel caso non avesse le risorse economiche per farlo, l’INPS provvederà ad erogare gli importi spettanti.

Nel periodo di dicembre poi, in fase di conguaglio, ci sarà una valutazione complessiva di tutti i requisiti. Se il dipendente avesse ricevuto più dell’importo spettante, la somma in eccesso verrà trattenuta automaticamente nella busta paga di dicembre.

Per cui, chi finora ha ricevuto il Bonus Renzi in busta paga, sarà felice di sapere che, previa verifica dei requisiti, continuerà a riceverlo come sempre. Chi invece non rientrava negli importi stabiliti negli anni scorsi, da luglio 2020 potrebbe avere una piacevole sorpresa.




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