È stato presentato da ENEA il nuovo poster dedicato al Conto Termico 3.0, uno strumento operativo e sintetico pensato per supportare tecnici, professionisti e operatori del settore nell’orientarsi tra gli incentivi destinati all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili.

Il documento, elaborato con il contributo tecnico di ISNOVA e TeamSystem Logical, rientra nell’ambito della Campagna Nazionale di informazione e formazione “Italia in Classe A” e sintetizza in modo chiaro le principali misure previste dal Decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025, insieme alle relative Linee Guida applicative.

In un contesto normativo in continua evoluzione, avere a disposizione uno strumento rapido e aggiornato può fare davvero la differenza per chi deve progettare o valutare interventi di riqualificazione energetica.

Il poster enea sul Conto Termico 3.0: uno strumento operativo per il settore edilizio

Il nuovo poster dedicato al Conto Termico 3.0, presentato da ENEA nell’ambito della campagna “Italia in Classe A”, nasce con un obiettivo preciso: trasformare una normativa tecnica e articolata in uno strumento di consultazione immediata, pensato per l’utilizzo quotidiano di progettisti, consulenti energetici, imprese e funzionari pubblici.

Il documento, realizzato con il contributo tecnico di ISNOVA e TeamSystem Logical, sintetizza in un’unica rappresentazione grafica le principali misure previste dal Decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dalle relative Linee Guida applicative.

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Il valore aggiunto del poster risiede nella sua struttura: per ciascuna tipologia di intervento vengono riportate in modo schematico e facilmente leggibile le percentuali di incentivo riconosciute, i requisiti tecnici da rispettare, i massimali di spesa ammissibili, le tempistiche di erogazione e le modalità di accesso ai contributi.

Un colpo d’occhio è spesso sufficiente per orientarsi tra le diverse opzioni e comprendere la convenienza dell’investimento.

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Il decreto 7 agosto 2025: cosa cambia con il Conto Termico 3.0

Il cuore del nuovo quadro normativo è rappresentato dal Decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025, che aggiorna e potenzia il meccanismo del Conto Termico, rendendolo più aderente agli obiettivi di decarbonizzazione e di efficientamento del patrimonio edilizio nazionale.

Il provvedimento definisce in modo puntuale:

  • le tipologie di interventi incentivabili;
  • le percentuali di contributo riconosciute;
  • i massimali di spesa ammissibili;
  • i requisiti tecnici minimi da rispettare;
  • le modalità di accesso e i tempi di erogazione degli incentivi.

Un aspetto centrale del Conto Termico 3.0 è l’ampliamento e la semplificazione delle procedure, con l’obiettivo di favorire un maggiore utilizzo dello strumento sia da parte dei privati sia delle Pubbliche Amministrazioni. Le Linee Guida applicative, inoltre, forniscono chiarimenti operativi fondamentali per tecnici e progettisti, riducendo i margini di errore in fase di presentazione delle domande.

In questo scenario, diventa essenziale per professionisti e imprese conoscere nel dettaglio le condizioni di accesso e le nuove opportunità offerte dal decreto, anche alla luce delle continue precisazioni normative che potranno essere fornite nei prossimi mesi dal MASE e dal GSE.

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Gli interventi incentivabili: dalla coibentazione alla building automation

Il nuovo poster elaborato da ENEA offre una panoramica completa e immediata degli interventi agevolabili, distinguendo chiaramente tra edifici privati e Pubbliche Amministrazioni. Si tratta di un elemento particolarmente utile per i professionisti, che possono così individuare rapidamente le opportunità applicabili ai singoli casi progettuali.

Tra gli interventi principali rientrano:

  • Isolamento termico dell’involucro edilizio, inclusi cappotti e coibentazioni di coperture e solai;
  • Sostituzione di serramenti e infissi, con miglioramento delle prestazioni energetiche;
  • Installazione di pompe di calore ad alta efficienza;
  • Sistemi ibridi integrati;
  • Impianti a biomassa;
  • Solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • Impianti fotovoltaici, nei casi previsti dal decreto;
  • Relamping, ovvero la sostituzione dei corpi illuminanti con soluzioni più efficienti;
  • Sistemi di building automation per il controllo intelligente degli impianti.