Novità patrimonio immobiliare: pubblicati tutti gli aggiornamenti

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In data 2 gennaio 2020, l’Agenzia delle Entrate e il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) hanno emanato un comunicato stampa per divulgare i contenuti della settima edizione di “Gli Immobili in Italia”. Il primo dato registrato ci informa che, in Italia, 3 famiglie su 4 abitano in una casa di proprietà.

Si tratta di un volume che le Entrate pubblicano ogni due anni, e che riporta tutte le novità e gli aggiornamenti relativi al patrimonio immobiliare italiano. L’edizione appena pubblicata riguarda i dati del 2016, e mostra un quadro completo della situazione, in relazione a ricchezza, reddito e fiscalità immobiliare.

Valore immobiliare in calo

In riferimento quindi ai dati di 4 anni fa, è emerso che il patrimonio abitativo italiano ammonta complessivamente a 6.004,4 miliardi. Un lieve calo quindi rispetto all’anno precedente, il 2015, in cui il patrimonio totale era di 6.096,9 miliardi.

Il 50% delle abitazioni di proprietà si registra nel Nord Italia, mentre il restante 50% si divide tra Centro, Sud, e Isole. Sotto l’ambito regionale, mediamente, il valore patrimoniale con i valori più alti si trova in Lombardia, con 1.006,2 miliardi. Secondo troviamo il Lazio, con 761, 8 miliardi. Il valore degli immobili raddoppia nelle zone pregiate delle principali città italiane.

Aumentano le proprietarie donne

Definiti anche i dati riguardanti i proprietari delle case, sempre con riferimento al 2016. In totale, sono stati 40,9 milioni i cittadini che hanno presentato la Dichiarazione dei Redditi. Di questi, più di 25,8 milioni risultano essere proprietari di un immobile. Il 50,7% di essi risiede al Nord, il 23,1% al Centro, e il 26,2% al Sud e nelle Isole.

L’82,5% dei proprietari sono pensionati e lavoratori dipendenti. Ci sono inoltre delle importanti novità riguardo alla presenza delle donne che possiedono una casa di proprietà. Infatti, seppur gli uomini proprietari risultano ancora essere in numero superiore (circa 800 mila in più), si registra un aumento delle donne rispetto al 2014. Inoltre, nonostante il loro reddito sia ancora oggi decisamente inferiore rispetto a quello degli uomini, le donne risultano possedere abitazioni di maggior valore.

Per quanto riguarda invece le fasce d’età, si evincono le seguenti percentuali:

  • 6% dei proprietari immobiliari hanno meno di 35 anni;
  • 56% per la fascia d’età compresa tra i 35 e i 65 anni;
  • 38% invece hanno dai 65 anni in su.

Dati aggiuntivi e fiscalità

Il volume “Gli Immobili in Italia” ha dedicato spazio anche ai dati riguardanti le tasse sulle case di proprietà. Al 2016, si registra una diminuzione di più di 4,5 miliardi di euro di prelievo fiscale sugli immobili. Ciò è dovuto alle diverse manovre compiute dal Governo in quegli anni, tra cui l’abolizione dell’imposta TASI sulla Prima Casa, con eccezione per gli immobili di lusso.

Risulta inoltre che tra il 2007 e il 2016, sono stati effettuati interventi di recupero del patrimonio edilizio per un numero pari a 27,1 milioni, con valore complessivo di 115,9 miliardi di euro. Viene riportato infine che tra il 2013 e il 2016 sono stati compiuti più di 195 mila interventi di prevenzione antisismica.