I 3 Bonus per la tua casa da non perdere in vista della bella stagione

I 3 Bonus per la tua casa da non perdere in vista della bella stagione I 3 Bonus per la tua casa da non perdere in vista della bella stagione
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Lo Stato italiano con l’approvazione della Legge Bilancio, ha prorogato anche per questo 2022 la possibilità di accedere a importanti strumenti per rinnovare la tua casa e renderla più confortevole migliorando le prestazioni energetiche ma non solo.

Infatti, sono state confermate 3 tipologie di bonus molto appetibili: Bonus Zanzariere, Bonus Verde e Bonus Condizionatori.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, cosa ti permettono di fare, i requisiti richiesti e come utilizzarli.

Bonus Zanzariere 2022: tutto quello che c’è da sapere

Le zanzare e con esse anche altre tipologie di insetti sono tra i principali nemici del comfort domestico durante il periodo estivo. Infatti, se apri le finestre in ragione di temperature troppo elevate, permetti alle zanzare di entrare in casa e procurare non pochi disagi, soprattutto nelle ore di riposo notturno.

Fortunatamente puoi valutare diverse soluzioni che si dimostrano particolarmente efficaci come le zanzariere.

Si tratta di strutture che vanno posizionate sulle finestre oppure sulle porte finestre e che presentano una rete di un particolare materiale capace da un lato di impedire l’accesso anche agli insetti più piccoli e dall’altro di consentire il passaggio dell’aria per il necessario ricircolo in casa.

La spesa necessaria per l’acquisto e l’installazione non è di poco conto, soprattutto se si scelgono modelli di qualità che garantiscono efficienza e durata nel tempo, ma può essere abbattuta grazie al Bonus Zanzariere 2022. Parliamo, nello specifico, di una detrazione fiscale a cui puoi accedere se acquisti e installi le zanzariere.

Il bonus ti consente di ottenere un risparmio del 50% della spesa sostenuta da gestire in 10 annualità di pari importo in sede di dichiarazione dei redditi sugli importi Irpef oppure Ires calcolati dal tuo commercialista.

Puoi richiedere questo bonus per un immobile a qualsiasi titolo ossia nel caso tu sia il proprietario (anche nudo proprietario), l’inquilino o il comodatario.

Tuttavia, ci sono dei requisiti da soddisfare per quanto riguarda la tipologia di zanzariera. Infatti, le normative non prevedono un vero e proprio bonus per le zanzariere, piuttosto si sfruttano le caratteristiche dell’Ecobonus previsto per la riqualificazione energetica e questo significa che ci sono dei vincoli da rispettare.

Nello specifico, le zanzariere devono prevedere anche la schermatura solare ossia una superficie aggiuntiva che conferisce la capacità di proteggere gli spazi interni dall’eccessivo accesso dei raggi solari. Le normali zanzariere non dispongono di questa ulteriore funzione che peraltro è molto utile perché ti consente da un lato di proteggere gli spazi interni dagli insetti, dall’altro di mantenere le temperature più basse, il che significa risparmi in bolletta per i consumi energetici necessari per rinfrescare.

Dunque, le zanzariere devono essere con schermatura solare e installate correttamente da un professionista del settore.

La normativa è abbastanza precisa in tal senso perché evidenzia che le zanzariere devono essere fissate in modo stabile per cui non è possibile eventualmente smontarle e posizionarle all’occasione in un’altra zona dell’immobile. Inoltre, devono essere inserite con l’obiettivo di proteggere una superficie vetrata per cui si parla di zanzariere per finestra oppure per porta finestra.

Altre caratteristiche richieste sono relative alla presenza della marcatura CE, il rispetto delle normative nazionali in tema di efficienza energetica e devono essere anche regolabili. Nelle spese ammissibili possono essere inseriti anche gli onorari dei professionisti che si occuperanno di gestire la dichiarazione all’Enea. Infatti, per ottenere il Bonus Zanzariere al 50%, trattandosi di una soluzione principalmente destinata a migliorare le prestazioni energetiche, devi inviare una dichiarazione sul portale di Enea (Agenzia Nazionale Efficienza Energetica) entro 90 giorni dalla data in cui sono installate le zanzariere.

La dichiarazione riguarda le caratteristiche tecniche dell’intervento che si sta eseguendo e dunque delle zanzariere per quanto riguarda la schermatura dai raggi solari (i dati possono essere tranquillamente richiesti al venditore al quale ti sei rivolto).

Da sottolineare che questa detrazione può essere sfruttata anche come sconto in fattura qualora la ditta oppure l’azienda a cui ti sei rivolto preveda questa opportunità. Una terza opzione, in tal senso, sarebbe quella della cessione del credito maturato per l’intervento a favore di una banca, di una società o di un privato.

Per maggiori informazioni riguardo il bonus e le modalità di accesso vi invitiamo a leggere la guida: “Bonus Zanzariere 2022: la guida“;

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Bonus Verde 2022: che cos’è, cosa prevede e come accedervi

Il Bonus Verde è una detrazione in termini Irpef prevista all’aliquota del 36% sulle spese che puoi sostenere per occuparti al meglio di un tuo spazio esterno facendolo diventare un giardino o uno spazio verde.

In particolare, la normativa evidenzia come soltanto alcuni interventi possono beneficiare di questo sgravio.

Innanzitutto viene messo a disposizione per i lavori dedicati alla sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici già esistenti di unità immobiliari, di pertinenze o recinzioni. La detrazione prevista anche nel caso di impianti di irrigazione per la realizzazione di pozzi e di coperture a verde e di giardini pensili.

Per chi esegue uno di questi lavori è possibile ottenere una detrazione del 36% in sede di dichiarazione dei redditi con una suddivisione in 10 quote annuali di pari importo.

Attenzione perché in questo caso lo Stato ha deciso di imporre anche un importo massimo di detrazione pari a 5.000 euro per ogni unità immobiliare a uso abitativo. Facendo due rapidi calcoli, si evince che il massimo sgravio a cui puoi accedere è pari al 36% di 5.000 per cui 1.800 euro.

Come avviene in tanti altri bonus che lo Stato mette a disposizione, anche per il Bonus verde è indispensabile che tutti i pagamenti vanno dimostrati con metodi tracciabili per cui devi necessariamente pagare il professionista a cui ti sei rivolto con un bonifico bancario oppure postale. In alternativa puoi scegliere altri metodi purché siano tracciabili.

Questo supporto concreto per gli spazi verdi viene messo a disposizione anche dei condomini per cui con un importo massimo di spesa ammissibile sempre pari a 5.000 euro per ogni unità immobiliare. In quest’ultimo caso, bisogna anche dimostrare che ogni condomino abbia versato nei limiti della quota a lui imputabile le spese relative.

Sul sito dell’agenzia delle entrate inoltre è stato evidenziato in maniera chiara ed esaustiva che il Bonus verde non può essere ottenuto per interventi di manutenzione ordinaria dei giardini già esistenti oppure per interventi innovativi e di modifica. Questo bonus è previsto per incentivare il cittadino nell’utilizzare una zona esterna indefinita a spazio verde.

Da sottolineare che nell’ambito della Legge di Bilancio 2022, il Bonus Verde è stato prorogato sino al 31 Dicembre 2024.

Per maggiori informazioni riguardo il bonus e le modalità di accesso vi invitiamo a leggere la guida: “Bonus Verde 2022: Cos’è e come richiederlo“;

Bonus Condizionatori 2022

Creare comfort termico in un ambiente residenziale abbattendo i consumi e rispettando la natura è quindi il principale obiettivo dello Stato ed è per questo che ha messo a disposizione tanti bonus come il Bonus condizionatori.

Questo strumento è fruibile da chi ha intenzione di sostituire un vecchio impianto di condizionamento con uno più performante o sta per acquistare un nuovo condizionatore. In caso di sostituzione l’importante è che si preveda un dispositivo meno inquinante e più efficiente dal punto di vista energetico.

Secondo quanto evidenziato dalla Legge Bilancio 2021 e in particolare dell’articolo 1 comma 58, il Bonus condizionatori rientra nell’ambito della ristrutturazione edilizia e per cui può beneficiare del cosiddetto Bonus Ristrutturazione.

Tuttavia, attraverso alcune note, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che il bonus può essere acquisito anche in assenza di lavori di ristrutturazione a patto che l’agevolazione venga prevista come Ecobonus per risparmio energetico oppure come Bonus Mobili ed Elettrodomestici.

Quindi se non stai facendo la ristrutturazione in casa, puoi avere due opzioni, la prima è quella di far rientrare l’acquisto e l’installazione del condizionatore nel Bonus Mobili ed Elettrodomestici con una detrazione pari al 50% oppure la seconda è l’Ecobonus con detrazione del 65%.

Tra l’altro se stai facendo una ristrutturazione e rientri nei requisiti previsti per il Superbonus 110%, puoi ottenere il condizionatore gratuitamente.

Non ci sono particolari restrizioni per quanto riguarda i destinatari della misura perché è accessibile da persone fisiche, società di persone oppure di capitali, associazioni, professionisti, condomini, enti pubblici e privati, anche istituti autonomi per le case popolari. Lo stesso vale per il mobile per il quale però devi avere un titolo di diritto reale come ad esempio l’essere proprietario o nudo proprietario, essere in affitto, godere del comodato d’uso e non solo.

Se vuoi accedere a questa opportunità che ti permette di abbattere al 50% oppure a 65% a 110% la spesa sostenuta, devi necessariamente effettuare l’acquisto entro il 31 Dicembre 2022 salvo quindi ulteriori proroghe.

Inoltre puoi scegliere tra un climatizzatore a basso consumo energetico (deve essere almeno di classe energetica A+), un deumidificatore d’aria oppure anche una pompa di calore. Infine ci sono delle limitazioni per quanto riguarda l’importo massimo ottenibile che è pari ad una spesa di 16.000 euro se utilizzi la detrazione del 50% altrimenti di 46.154 euro in caso di detrazione al 65%.

La detrazione, in sede di dichiarazione dei redditi, va suddivisa sempre e comunque in 10 annualità di pari importo.

Per maggiori informazioni riguardo il bonus e le modalità di accesso vi invitiamo a leggere la guida: “Bonus Condizionatori 2022: la guida“;



Autore: Andrea Dicanto

Autore Andrea Dicanto
Appassionato Progettista esperto nel settore dell'Edilizia, delle Costruzioni e dell'Arredamento. Fin da giovane ho sempre studiato ed analizzato problematiche che vanno dalle questioni statiche di edifici e costruzioni fino al miglior modo di progettare ed arredare gli spazi interni, strizzando l'occhio alle nuove tecnologie soprattutto in ambito sismico.

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