Venezia: tre nuovi bandi per assegnazione alloggi pubblici

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Tre mesi fa, in seguito all’ispezione dell’ATER (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale), sono stati scoperti a Venezia diversi alloggi occupati abusivamente. La società è intervenuta tempestivamente, liberando gli edifici e rendendoli disponibili per nuove assegnazioni. Si tratta di un appartamento, di una casa occupata con funzione di magazzino, e alcuni altri alloggi nei pressi di via Garibaldi.

L’ATER di Venezia, dopo essere intervenuta a sgomberare immediatamente gli alloggi, ha sigillato gli accessi alle case per far sì che non avvenissero ulteriori irruzioni. Dopodiché si è occupata di informare direttamente la Regione. È iniziata così l’organizzazione di tre nuovi bandi comunali per la messa a disposizione e l’attribuzione degli alloggi, che saranno destinati a nuovi proprietari tramite delle graduatorie. Questi concorsi interesseranno gli appartamenti appena scoperti dall’ATER, e ulteriori alloggi che ancora si trovano sfitti.

I tre bandi

La Regione ha autorizzato così il via a 3 gare nel Comune di Venezia, che interesseranno l’assegnazione di: 116 edifici pubblici nel territorio comunale; 40 alloggi nel centro storico; 30 nella località di Marghera; 46 nell’isola di Murano. Per l’attribuzione, verrà stilata una graduatoria, in cui si analizzeranno i casi di maggiore necessità e le categorie sociali che rientrano nelle particolari emergenze abitative.

I 40 alloggi situati nel centro storico, secondo le regole del bando, saranno destinati a giovani famiglie, i cui componenti maggiori non superino i 45 anni d’età. Inoltre, almeno un membro dovrà risultare lavoratore presso l’ambito socio-culturale nel centro storico.

Il secondo concorso sarà quello degli alloggi sull’isola di Murano, con 46 edifici a disposizione. Saranno tutti situati prezzo l’area delle vecchie Conterie, in cui il Comune sta attuando diversi lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici. Anche in questo caso, i destinatari saranno famiglie sotto i 45 anni, con priorità per chi svolge attività lavorative legate al settore artigianale e territoriale.

Infine il terzo bando riguarderà la località di Marghera, in cui saranno resi disponibili 30 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Saranno destinati preventivamente ai nuclei familiari in cui i membri non superino l’età di 65 anni. Il loro lavoro dovrà obbligatoriamente risultare legato ad attività presso il territorio comunale. In questo caso poi, c’è anche una clausola per cui i figli dovranno frequentare studi universitari presso il comune.

L’obiettivo di questa scelta

Qualcuno potrà forse trovare strano che gli alloggi disponibili non si assegnino a famiglie bisognose o anziani in difficoltà. L’obbiettivo i questi bandi però desidera svolgere un’azione ben precisa, incentrata a riqualificare la città di Venezia.

Si desidera così combattere il degrado che si è insinuato in molte zone della città, spingendo le famiglie a cercare uno stile di vita migliore. Solo in questo modo, secondo l’assessore regionale Manuela Lanzarin, si potrà far riemergere a Venezia quella popolazione fatta di lavoratori, artigiani e operai dei mestieri tradizionali. Il punto infatti, è anche quello di mirare a risolvere lo spopolamento che da qualche anno ha colpito la città, permettendo alle famiglie di crearsi qui un futuro sicuro.




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