PNRR, pubblicato il bando per il reclutamento di 500 professionisti

PNRR bando


Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, abbreviato con l’acronimo PNRR, è stato approvato in via definitiva il 13 luglio 2021 dal Consiglio Europeo.

Tra le misure previste dal programma rientra il reclutamento di 500 diverse figure professionali, come indicato nel bando pubblicato il 13 agosto 2021 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

Le figure oggetto della selezione appartengono ai seguenti ambiti di competenza, che prevedono l’attribuzione di un numero di posti a tempo determinato, stabiliti in base alle necessità, sono in ambito:

  • economico: 198 unità;
  • giuridico: 125 unità;
  • informatico, ingegneristica e gestionale: 104 unità;
  • statistico e matematico: 73 unità.

Il via al reclutamento è stato dato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che nel comunicato stampa ufficiale del 13 agosto scorso ha evidenziato che i 500 professionisti ricercati mediante la procedura del concorso pubblico saranno destinati alle attività di controllo e rendicontazione presso le rispettive amministrazioni in cui i progetti saranno portati a termine.

Il reclutamento delle figure professionali avrà una durata massima di 36 mesi, che potranno subire proroghe per periodi superiori per il completamento dei progetti nell’ambito del PNRR, ma che in ogni caso non potranno prolungarsi oltre il 31 dicembre 2026.

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I requisiti di ammissione al concorso PNRR

I requisiti di ammissione alla procedura selettiva per titoli ed esami di 500 professionisti previsti dal PNRR sono, oltre alla cittadinanza italiana e al pieno godimento dei diritti politici, il possesso del titolo di studio relativo all’area professionale per cui il candidato inoltra la domanda.

Il bando riporta in modo dettagliato la lista dei requisiti che i partecipanti dovranno possedere al momento di presentazione della domanda, pena l’esclusione d’ufficio dalla selezione e, nei casi più gravi, l’avvio di procedimenti a carico di chi rilascia dichiarazioni mendaci.

Per consultare la lista completa delle caratteristiche da soddisfare per sottoporre l’istanza online è raccomandabile fare riferimento al bando di concorso pubblico in oggetto.

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Bando PNRR: come inviare le candidature

Come è specificato nel bando di concorso, i candidati in possesso dei requisiti richiesti dovranno inviare le domande di partecipazione unicamente per via telematica, attraverso la piattaforma Step One 2019, resa disponibile da Formez PA.

Le candidature andranno inviate esclusivamente per via telematica, entro le ore 14 del 20 settembre 2021, tramite il sistema Step One 2019, messo a disposizione da Formez PA, organizzazione in-house delle Presidenza del Consiglio dei Ministri e che gestisce l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione.

Per finalizzare la richiesta di partecipazione al processo di selezione è indispensabile essere in possesso dell’identità digitale, o SPID.

A questo proposito è opportuno specificare che tutte le domande di partecipazione ai concorsi pubblici, indipendentemente dal settore funzionale, prevedono ormai che l’interessato disponga dell’identità digitale.

I provider accreditati che forniscono questo servizio sono, tra gli altri, Poste Italiane, InfoCert, Naimirial e Aruba, solo per citare i più diffusi.

Alcuni, come Poste Italiane, rilasciano SPID gratuitamente, mentre la maggior parte dei fornitori è a pagamento.

Per richiedere SPID è indispensabile aver compiuto 18 anni di età, indicare i propri recapiti e un documento di identità valido e procedere al riconoscimento, eseguito via webcam da remoto oppure de visu presso il Comune di residenza del titolare.

Ai fini della partecipazione al concorso PNRR, il candidato dovrà anche indicare l’indirizzo PEC a lui intestato e dichiarare di aver eseguito il versamento di 10 euro, a titolo di quota di partecipazione alla proedura di selezione.

La ricevuta dovrà poi essere esibita in occasione della prova scritta, pena l’esclusione dell’aspirante.

Le informazioni complete sulla modalità di versamento dell’importo sono indicate nella piattaforma Step One 2019.

La scadenza per inoltrare la domanda è il 20 settembre 2021 alle ore 14 e oltre tale termine non sarà più possibile accedere alla sezione dedicata alle istanze online.

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Le fasi del concorso di selezione del PNRR per il reclutamento di 500 figure professionali

In armonia con quanto disposto dall’art. 10 del D.L. 44/2021, che illustra le misure urgenti per il contenimento della pandemia e disciplina le procedure con cui i concorsi pubblici dovranno svolgersi, le fasi del concorso per titoli ed esami previsto dal PNRR dovrà osservare i seguenti step:

  • prova scritta per una prima selezione: si tratta di un esame scritto e che sarà diversificato in base ai codici di concorso attribuiti a ciascuna area funzionale. La prova sarà condotta attraverso una piattaforma digitale, sia nelle sedi centrali che in quelle periferiche. Sono anche previste più sessioni consecutive, per garantire la trasparenza e l’omogeneità del processo di selezione;
  • valutazione dei titoli di studio: questa fase è successiva alla prima, perché la verifica della laurea corrispondente al profilo professionale per cui il candidato ha presentato la domanda avviene solamente dopo l’eventuale superamento della prova scritta. Se il partecipante è ammesso a questa fase, dovrà produrre la documentazione indicata nell’istanza.
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Le materie d’esame e i codici concorso: i dettagli

Considerando che ogni area funzionale oggetto del concorso indetto nell’ambito del PNRR è connesso a specifiche competenze e al possesso di una laurea afferente a un determinato percorso accademico, le materie e i codici connessi a ciascun profilo sono i seguenti:

  • profilo economico: il codice attribuito è ECO e gli argomenti comprendono la legislazione comunitaria, i regolamenti applicabili in sede di bilancio dell’Unione Europea, i finanziamenti UE, nozioni di contabilità generale dello Stato e degli Enti Pubblici e di economia pubblica, nonché conoscenza della lingua inglese;
  • profilo giuridico: contraddistinto dal codice GIURI, questa categoria prevede la padronanza del contesto giuridico in cui si muove la contabilità dello Stato, connessa ai finanziamenti in ambito europeo. Inoltre, il candidato dovrà possedere nozioni di diritto amministrativo e civile, con particolare attinenza alle responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Anche in questo caso, il candidato dovrà conoscere la lingua inglese;
  • profilo statistico-matematico: il codice attribuito a quest’area professionale è STAT e le materie d’esame riguardano i metodi statistici per analizzare i dati, legislazione UE, nozioni di contabilità generale dello Stato e degli Enti Pubblici e conoscenza della lingua inglese;
  • profilo informatico, gestionale e ingegneristico: il profilo, associato al codice INF/ING, prevede la padronanza nell’ambito delle metodologie di project management e la conoscenza del diritto UE, della contabilità dello Stato e degli Enti Pubblici, nonché della legislazione amministrativa e della lingua inglese.