
Il tempo non sana gli abusi edilizi. Il proprietario risponde anche se non li ha commessi. Solo le modifiche interne non strutturali, se mal motivate, possono sfuggire alla demolizione.

Esonero canone Rai 2026 possibile per chi non possiede televisori rispettando precise scadenze, modalità di invio e comunicazioni obbligatorie in caso di variazioni o nuove utenze elettriche.

Chiarito il calcolo dei giorni di lavoro dipendente per il bonus legge di bilancio 2025: contano solo i giorni retribuiti, esclusa l’agevolazione in assenza totale di lavoro.

Detrazione Irpef del 50% per mobili ed elettrodomestici legati a ristrutturazioni edilizie, con limite di 5.000 euro, requisiti precisi, pagamenti tracciabili e documentazione da conservare.

La chiusura di una pergotenda con vetrate può costituire abuso edilizio quando crea uno spazio stabile e utilizzabile, anche se definita amovibile e apparentemente temporanea.

Dal 2024 il differenziale sui crediti edilizi acquistati da studi associati è imponibile ai fini IRPEF e IRAP. Nessuna tassazione per crediti comprati prima del 2024.

Il recupero dei sottotetti è ammesso solo se esiste un volume legittimo. La legge regionale non sana abusi e impone verifiche rigorose su titoli edilizi e requisiti oggettivi.

L'impresa risponde del furto se il ponteggio non è protetto come previsto dal contratto. Nessuna colpa del proprietario che si affida al professionista e subisce un danno prevedibile.

Chiarite le modalità di utilizzo del credito Transizione 5.0 residuo: ripartizione in cinque quote dal 2026 al 2030, compensazione tramite F24 e controlli automatizzati dell’Agenzia delle Entrate.

Agevolazione fiscale per tende e schermature solari che migliora comfort ed efficienza energetica, con detrazioni fino al 50%, requisiti tecnici precisi e obblighi documentali da rispettare.