Piano Anti Incendio Boschivo: Lombardia aumenta il budget

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La Regione Lombardia aumenta il budget disponibile per il Piano Anti Incendio Boschivo. Nel 2019 sono stati stanziati circa 800 mila euro. Per il 2020 invece, si prevedono cifre ben più grosse.

La presentazione del nuovo Piano AIB (Anti Incendio Boschivo) si è tenuta il 21 gennaio 2020 a Palazzo Lombardia, Milano. Il progetto ha validità per il periodo 2020-2022.

Piano Anti Incendio Boschivo: 1,6 milioni di euro per AIB

Le risorse stanziate dalla Regione Lombardia per il 2020 ammontano a ben 1,6 milioni di euro. Di cui, 1 milione in conto capitale e 600 mila euro in parte corrente.

L’Assessore regionale al Territorio e Protezione Civile, Pietro Foroni, è intervenuto nel corso della presentazione a Palazzo Lombardia. Ha colto l’occasione per ringraziare i membri del Corpo Forestale e del Comando dei Vigili del Fuoco per il lavoro che svolgono ogni giorno.

Ovviamente poi, si è soffermato sullo spiegare le varie novità previste dal nuovo Piano Anti Incendio Boschivo. Le principali sono:

  • La Regione Lombardia si prende carico di stipulare assicurazioni in favore di tutti i volontari AIB, con copertura totale a modalità standard;
  • Stipula di un nuovo contratto relativo al servizio aereo regionale lombardo. Che sarà maggiormente concentrato sulla prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi. Rimarrà in vigore per 4 anni, fino al 2023, e richiede una spesa totale di 4 milioni e 500 euro.

Incendi boschivi: misure per prevenzione ed estinzione

Il sistema stabilito dal nuovo contratto prevede la presenza di 4 elicotteri, di cui:

  • 1 fisso, attivo tutto l’anno sull’intero territorio regionale. La sua base principale è a Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia;
  • 3 in ausilio. Il primo si trova alla base di Cassina Rizzardi, in provincia di Como, è attivo per 120 giorni all’anno. Il secondo e il terzo sono invece attivi per 190 giorni all’anno, e si trovano nelle basi di Bovegno (Brescia) e Talamona (Sondrio).

L’Assessore Foroni precisa inoltre che, nel caso dovessero scattare delle improvvise emergenze sul territorio regionale, c’è la possibilità di appoggiarsi ad ulteriori risorse.

Se infatti dovessero scoppiare dei gravi incendi nel boschi, e gli elicotteri principale e supplementari avessero bisogno di maggiore supporto, si potranno attivare altri 3 elicotteri. Foroni assicura che i 3 mezzi aggiuntivi potranno procedere al decollo in 90 minuti, 120 minuti e 180 minuti, a partire dalla chiamata.

Infine, se servirà, sarà possibile attivare anche altre 7 basi sul territorio regionale. Quelle di:

  • Val Brembilla e Vilminore di Scalve, per la provincia di Bergamo;
  • Clivio e Cassano Magnago, per la provincia di Varese;
  • Erba, per la provincia di Como;
  • Gordona, per la provincia di Sondrio;
  • Fortunago, per la provincia di Pavia.



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