Nuova frontiera edilizia sostenibile: in Sardegna nasce l’Agrilizia

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L’agricoltura che si sposa con l’edilizia non può che far nascere una frontiera all’avanguardia e nuova di zecca: l’Agrilizia. Si tratta di un progetto multidisciplinare creato in Sardegna, e sviluppato con i contributi del FSE (Fondo Sociale Europeo) della Repubblica Italiana e della Regione Autonoma della Sardegna.

Agrilizia: di cosa parliamo

I metodi operativi di questo nuovo progetto si concentrano su tutte le nuove discipline innovative riguardanti l’ambito della progettazione sostenibile in favore dell’ambiente. L’Agrilizia è inoltre il primo progetto supportato dall’ISDE (Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente), come riporta l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Questo sta a significare che i criteri di operazione dell’Agrilizia sono stati studiati scientificamente dai massimi esponenti della sanità internazionale, e offrono una progettazione edilizia medicocentrica, volta a salvaguardare la salute e il benessere di tutto il pianeta.

Il percorso che propone il progetto Agrilizia presenta tre punti di formazione specifici:

  • Condurre gli allievi all’interno dell’ottica sostenibile della bioedilizia e alla progettazione dell’edilizia medicocentrica;
  • Insegnare la conoscenza dei materiali naturali che possono essere utilizzati per le costruzioni edilizie, al fine di non creare danno all’ambiente, però mantenendo sempre uno standard innovativo, confortevole e all’avanguardia;
  • Divulgare e insegnare le metodologie e i concetti del BIM (Building Information Modeling).

Al fine del corsi dell’Agrilizia, gli allievi avranno le competenze adatte per offrire il proprio lavoro nell’ambito dell’innovazione edilizia sostenibile. Essendo un settore che nell’ultimo periodo sta crescendo vertiginosamente, automaticamente aumentano anche le richieste di professionisti del settore. Per questo motivo, il nuovo progetto sardo potrebbe portare tantissimi risvolti positivi, sia per quanto riguarda la cura dell’ambiente, sia nella lotta contro la disoccupazione. Si tratta infatti di un settore, quello dell’edilizia sostenibile, in crescita a livello nazionale e internazionale.

Il progetto eco-sostenibile per un futuro migliore

Oltretutto, negli ultimi anni, il mondo dell’edilizia sostenibile ha ricevuto degli importanti aggiornamenti anche per quanto concerne l’ambito legislativo. Il D. Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, ha introdotto per le ditte di costruzioni e infrastrutture l’obbligo di utilizzo delle nuove metodologie di modellazione elettronica del BIM. Il D.M. dell’11 gennaio 2017 art.2 invece, impone l’obbligo per i progettisti di rispettare i CAM (Criteri Ambientali Minimi). Da qui si sono sviluppate delle regole ben precise che impongono alle nuove costruzioni il rispetto dell’ambiente.

È chiaro quindi che il settore dell’edilizia eco-sostenibile stia portando una vera e propria rivoluzione nel mondo, e si prevede che abbia ancora tantissima strada da fare. Gli allievi che frequenteranno i corsi del progetto Agrilizia, saranno i primi ad avere le giuste competenze nel ruolo di Tecnico di Sistemi Edilizi Biocompatibili. Una nuova professione che certamente vedrà uno straordinario sviluppo nel futuro prossimo.

Nel 2019, i corsi di Agrilizia sono già stati effettuati. Non ci resta che attendere le nuove proposte per il 2020. Per rimanere aggiornati e conoscere tutti ciò che riguarda l’Agrilizia, basta entrare sul sito ufficiale www.agrilizia.it.




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