Metropolitana: le differenze tra le 7 metro d’Italia


Ogni giorno le metropolitane accompagnano i cittadini delle maggiori città d’Italia, e consentono di arrivare da una parte all’altra della città in pochissimo tempo. Milano, Brescia, Torino, Genova, Roma, Napoli e Catania, queste sono le 7 metropolitane attualmente in attivo in Italia. Tutte funzionali, chi più chi meno, ma tra di loro conservano delle differenze sostanziali. Scopriamole insieme.

Quando sono state realizzate le metro d’Italia?

La metro di Napoli può essere considerata la più antica, la sua realizzazione è iniziata nel 1925, anche se rappresentava parte della linea ferroviaria Roma-Napoli. Napoli infatti ha aperto la linea 1 solo nel 1993.

Se invece parliamo della metropolitana vera e propria, la prima d’Italia che ha concesso ai viaggiatori questa possibilità è stata Roma, con l’inaugurazione nel 1955, anche se allora esisteva solo la linea B. La linea A è stata aggiunta solo nel 1980.

Ha seguito poi Milano, con l’apertura della metro nel 1964, e l’aggiunta di una seconda linea nel 1969; la terza invece verrà aperta solo nel 1990. Nello stesso anno, Genova inaugura la sua metropolitana. Solo nove anni dopo, nel 1999, fu la volta di Catania.

Per quanto riguarda Torino e Brescia, sono state le ultime ad essere realizzate, la prima nel 2006 e la seconda solamente nel 2013.

Dal periodo della loro realizzazione, le metropolitane hanno conosciuto molti cambiamenti, hanno aggiunto delle linee e apportato modifiche alla loro facciata. Attualmente molte di esse lavorano su nuove costruzioni di linee.

Qual è la più bella tra tutte?

Col tempo, le metropolitane non rappresentano più solo dei luoghi in cui poter prendere il treno e spostarsi velocemente. In alcune città italiane infatti, le metro sono state rivoluzionate per essere dei veri e propri centri di aggregazione e comunità.

Napoli è stata la prima di queste, che ha dato vita alla Stazione dell’arte alla fermata di Toledo, progettata da artisti locali contemporanei. La Stazione di Toledo è stata riconosciuta dai maggiori giornali informativi internazionali, come la CNN e The Daily Telegraph, la stazione più bella di tutta Europa. Nel 2013 ha vinto inoltre il premio Emirates Leaf International Award e nel 2015 l’International Tunnelling Association.

Parlando di arte, Roma ha saputo seguire correttamente la scia di Napoli, aprendo nel 2017 la Stazione-Museo di San Giovanni. I viaggiatori qui potranno ammirare gli antichi resti della civiltà romana risalenti all’epoca del I secolo d.C., ritrovati durante la costruzione della stazione.

[ngg src=”galleries” ids=”12″ display=”basic_thumbnail”]

Quanto costano i viaggi in metropolitana in Italia?

Concludiamo con l’illustrarvi i prezzi dei biglietti delle 7 differenti metropolitane d’Italia. Eccoli di seguito:

  • Roma e Genova sono le più costose, con un prezzo di 1,50 euro per ogni 100 minuti di viaggio;
  • Milano e Torino vedono lo stesso prezzo di 1,50 euro ma il biglietto varrà per 90 minuti;
  • Brescia si posiziona nel mezzo, con 1,40 euro per biglietti della validità di 90 minuti;
  • Napoli permette un grande abbassamento del prezzo, con la possibilità di singole corse da 1,10 euro;
  • Catania si rivela la metro meno costosa d’Italia. Qui infatti un biglietto valido 90 minuti si paga solamente 1 euro (1,20 euro se si aggiunge l’utilizzo degli autobus).

 




  Tags:
  Categorie:
Uretek