Catasto del Verde: progetto da 1,7 milioni a Bitonto

Catasto del Verde

Nasce il Catasto del Verde a Bitonto con un piano triennale da oltre 1,7 milioni di euro, che prevede di mappare e accatastare tutte le aree verdi della città.

Lo scopo è quello di recuperare e dare nuova vita alle zone verdi, che da tempo necessitano di essere ripristinate con interventi radicali. L’assessore Bonasia afferma che si tratta di: “una vera rivoluzione epocale nella gestione comunale”.

Catasto del Verde: censimento e catalogazione di tutte le aree

È stato Cosimo Bonasia, assessore delegato del Comune di Bitonto, ad annunciare i nuovi progetti relativi al Catasto del Verde. L’idea è quella di riqualificare le aree green della città, con il rilievo, il censimento e la catalogazione di questi spazi.

Egli fa sapere che tutte le procedure di affidamento della manutenzione stanno per essere concluse, e che l’intero progetto sarà pronto per partire a breve.

Continua dicendo che si tratta di “un investimento importante, ben 1.710.000 euro spalmati su tre anni, perché vogliamo garantire oltre alla manutenzione ordinaria anche interventi straordinari che ci consentiranno di riqualificare le tante aree a verde. Come Piazza Marconi, i diversi parchi e tutto il patrimonio presente a Bitonto, Palombaio e Mariotto”.

Dunque non si tratta solo di ripristino e riqualificazione delle zone verdi, ma anche della creazione di nuovi spazi green per tutto il territorio cittadino.

Field mapping con piattaforma QGis

Il programma prevede la realizzazione di un field mapping (letteralmente “mappatura dei campi”), per ciascuna unità di gestione. Il Catasto del Verde a Bitonto censirà ogni zona con tanto di coordinate geografiche, denominazione dell’area, nome delle specie vegetali presenti, geometria, stato di conservazione e interventi eseguiti nel tempo.

Per far sì che questo sia possibile, tutti i dati saranno integrati all’interno della piattaforma S.I.T. “QGis”. In questo modo, ognuno potrà visualizzare e interfacciarsi con gli elementi censiti. Ma non solo, per i cittadini sarà possibile anche monitorare lo stato di avanzamento degli interventi, che sarà quotidianamente aggiornato.

Bonasia annuncia inoltre che si prevedono ulteriori grandi novità. Dopo il Catasto del Verde infatti: “applicheremo questa tecnologia anche alle strade, creando anche il catasto delle strade”.

L’assessore conclude affermando che per poter realizzare tutti i piani previsti, sarà ben accetta la collaborazione di tutti. Dichiara infatti:

Se qualche volta incrociamo con lo sguardo qualche ciocca di erba, non gridiamo allo scandalo. Piuttosto che vivere da censori, collaboriamo e cerchiamo di denunciare i tanti atti vandalici che non risparmiano purtroppo il nostro patrimonio culturale artistico e verde”.




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