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Milleproroghe blindato: giovedì voto definitivo, le novità

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Ultimo Aggiornamento:

Il Decreto Milleproroghe, in vigore dal 31 dicembre 2021, è quasi giunto alla fase finale per la conversione in Legge.

In questi ultimi giorni ci sono state numerose polemiche riguardanti diversi punti che l’esecutivo ha deciso di inserire nel decreto, Draghi però ancora una volta ha deciso di blindare il testo con il voto di fiducia, per cui non sarà possibile per Camera e Senato proporre emendamenti di modifica.

Il decreto Milleproroghe dunque sta per essere convertito in legge, e a questo proposito ricordiamo che al suo interno saranno presenti anche le novità riguardanti le nuove regole sulla cessione del credito per usufruire del Superbonus 110% e degli altri bonus casa che ammettono la scelta.

Il testo infatti prevede l’inserimento di modifiche anche in merito alle misure previste dal decreto-legge Sostegni TER, in quanto quest’ultimo sarà convertito in legge più avanti.

Nella giornata di ieri è stato ufficializzato il voto di fiducia, mentre oggi 22 febbraio la Camera procederà con il voto finale, dopodiché il testo giungerà al Senato in data 24 febbraio, giovedì, per la conversione definitiva.

Vediamo quindi quali sono le principali misure presenti nel Decreto Milleproroghe.

Leggi anche: “Decreto Sostegno TER: tutti i contributi a fondo perduto

Decreto Milleproroghe blindato: novità cessione Superbonus 110%

Come abbiamo anticipato, nel Decreto Milleproroghe saranno inserite le disposizioni di modifica di alcune misure stabilite con il Sostegni TER, in vigore dal 27 gennaio 2022.

Si è deciso di procedere in questo modo al fine di accelerare il più possibile la ripresa dei lavori in cantiere riguardanti gli interventi agevolabili con il Superbonus 110% e gli altri Bonus Casa che ammettono la scelta. In seguito allo stop temporaneo della possibilità di cedere il credito d’imposta infatti, gran parte dei lavori sono stati bloccati in attesa che i limiti imposti venissero nuovamente modificati.

Ebbene, in seguito alla conversione in legge del decreto Milleproroghe si prevede il completo riavvio dei lavori, ma la cessione del credito avrà comunque delle precise restrizioni da rispettare.

In base alle novità disposte, la cessione del credito potrà essere ammessa per un massimo di 3 volte, ma esclusivamente a favore di banche o intermediari finanziari. Le operazioni di cessione saranno tracciate con un “bollino” o codice identificativo che consentirà facilmente di verificare i soggetti coinvolti, e controllare dunque che non si tratti di crediti inesistenti finalizzati alle frodi.

Si stabilisce inoltre che, in seguito alla prima operazione di cessione, ovvero dopo l’invio del primo Modello di Comunicazione, i crediti d’imposta non potranno essere ceduti in forma parziale.

Leggi anche: “Cessione Credito: tra bollini, frodi e dietro-front, cosa sta accadendo

Al via nuovi bonus: psicologo e patente mezzi pesanti

Oltre alle novità sulla cessione del credito per l’utilizzo dei bonus edilizi, una delle misure più rilevanti che saranno inserite nel decreto Milleproroghe è quella che introduce un bonus psicologo.

Si tratta di un contributo che sarà concesso ai soggetti con reddito non superiore ai 50 mila euro annui. Il bonus prevede una somma pari a 600 euro annui, da destinare ai beneficiari fino ad esaurimento delle risorse, che per il 2022 ammontano a 10 milioni di euro.

Ulteriori 10 milioni di euro verranno stanziati invece per l’assunzione di nuove figure professionali assistenziali nell’ambito della tutela della salute mentale, psicologica e psicoterapica.

Tra le misure a favore dei giovani, è stato invece ideato un nuovo bonus autotrasporto, che concede voucher per incentivare i soggetti fino ai 35 anni a prendere la patente per la guida di mezzi pesanti.

Per la misura sono stati stanziati 3,7 milioni di euro per il 2022 e 5,4 milioni di euro per ogni anno dal 2023 al 2026.

Le modalità di richiesta e attuazione dei bonus saranno divulgate con successivi decreti.

Decreto Milleproroghe: le altre principali misure

Tra le misure più discusse sicuramente c’è l’argomento Ex Ilva, per il quale si è disposto un emendamento che concede lo sblocco dei 575 milioni di euro sequestrati ai proprietari. Secondo quanto disposto, le risorse saranno utilizzate per bonificare 18 aree circostanti l’acciaieria.

Un’altra novità è quella che va a modificare nuovamente il tetto massimo di contanti. Con la Legge di Bilancio 2022, si era disposto il limite massimo di 999,00 euro per ogni pagamento in contanti. Il nuovo testo del Milleproroghe invece innalza nuovamente la soglia a 1.999,00 euro. Non saranno quindi consentiti i pagamenti in contanti di valore pari a 2.000 euro e oltre.

Le polemiche non mancano anche riguardo alla sospensione dei divieti riguardanti la sperimentazione sugli animali. Test come gli xenotrapianti saranno consentiti fino al 1° luglio 2025.

In ambito scuola, è stato annunciato un nuovo concorso per l’assunzione di docenti precari che hanno conseguito almeno 36 mesi di servizio. Si prevede di rendere disponibili le richieste entro il 15 giugno 2022.

Tra i temi più scottanti infine non si può non citare quello riguardante le cartelle esattoriali. In base alle nuove disposizioni, saranno nuovamente consentite le dilazioni dei carichi pendenti per le richieste presentate a partire dal 1° gennaio 2022 e fino al 30 aprile 2022. L’ammortizzazione sarà concessa con un limite massimo di 72 rate.

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TAGS: Decreto Milleproroghe, milleproroghe, Sostegni Ter, Superbonus 110%

Autore: Redazione Online

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