Edilizia scolastica Genova: 1,3 milioni per scuole e istituti

edilizia scolastica

Per poter rendere possibile la riapertura a settembre, gli istituti scolastici dovranno essere adeguati ad ospitare gli studenti assicurando il distanziamento sociale.

A tal proposito, il Comune di Genova ha ottenuto le risorse come contributo dai Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020.

In questo momento, c’è infatti la necessità di ristrutturare e adeguare le scuole, chiuse da marzo a causa dello scoppio della pandemia da Covid-19.

Edilizia scolastica Genova: gli interventi previsti

Il Comune di Genova ha ottenuto risorse per 1 milione e 300 euro, per le quali è già stata definita la ripartizione. Con la concessione introdotta all’interno del Decreto Scuola, i sindaci hanno ottenuto poteri commissariali.

Grazie a tale disposizione, Marco Bucci (sindaco di Genova) ha già provveduto a nominare Pietro Piciocchi (assessore al bilancio, ai lavori pubblici, alle manutenzioni e al verde pubblico), come sub-commissario all’esecuzione degli interventi di edilizia scolastica.

Gli interventi previsti negli istituti scolastici riguarderanno principalmente:

  • Ristrutturazione dei servizi igienici, per garantire una migliore sanificazione, aumentandone anche il numero;
  • Sostituzione degli infissi interni ed esterni, per assicurare maggiori aperture per il ricircolo dell’aria, per garantire sicurezza e per la coibentazione termica e acustica degli ambienti;
  • Demolizione e ricostruzione delle tramezze interne, per riconvertire gli spazi e ampliare le aule;
  • Sistemazione degli spazi esterni, con l’adeguamento delle pavimentazioni, delle recinzioni e delle murature.

I 9 Municipi: tutti gli istituti scolastici

Gli istituti del Comune di Genova sono stati divisi in 9 lotti, uno per ogni Municipio. La cifra complessiva di 1 milione e 300 mila euro sarà ripartita nei nove progetti, con l’assegnazione di circa 144 mila euro per ognuno.

Vediamo di seguito tutti gli istituti scolastici che saranno interessati dal piano degli interventi. Per il Municipio:

  1. Centro Est:
  • Scuola Maria Mazzini (IC Castelletto);
  • Scuola Embriaco (IC Centro Storico);
  • Scuola Colombo (IC C.N Colombo);
  • Scuole Daneo e De Scalzi f.lli Polacco (IC Maddalena Bertani);
  • Scuola Spinola (IC Oregina);
  • Scuola Duca degli Abruzzi (IC Lagaccio);
  1. Centro Ovest:
  • Scuola Mazzini (IC Barabino);
  • Scuola Cantore (IC Sampierdarena);
  • Scuola Infanzia Montegrappa (IC S Francesco da Paola);
  • Scuole Chiabrera e Garibaldi (IC S Teodoro).
  1. Bassa Val Bisagno:
  • Scuola Papa Giovanni XXIII (IC Marassi);
  • Scuole Ball e Ex-Govi (IC Quezzi);
  • Scuola Cesare Battisti (IC S Fruttuoso);
  • Scuola Marconi (IC Terralba).
  1. Media Val Bisagno:
  • Scuole Infanzia Via Burlando (IC Burlando);
  • Scuola Infanzia Ca’ di Ventura (IC Molassana);
  • Scuola Da Passano (IC Montaldo);
  • Scuola D’Azeglio Prato (IC Prato);
  • Scuola Da Passano (IC S Gottardo);
  • Scuola G. Mazzini (IC Staglieno).
  1. Val Polcevera:
  • Scuola Alighieri (IC Bolzaneto);
  • Scuola Infanzia XXV Aprile (IC Borzoli);
  • Scuola Caffaro (IC Certosa);
  • Scuola Don Orengo (IC Ponte X-SMS);
  • Scuola Infanzia Otto Marzo (IC Teglia);
  • Scuola Media Rivarolo (IC Rivarolo).
  1. Medio Ponente:
  • Scuola Infanzia Piaget (IC Cornigliano);
  • Scuola S G Battista (IC S Battista);
  • Scuole Pezzani e Alfieri (IC Sestri);
  • Scuola Foglietta (IC Sestri Est).
  1. Ponente:
  • Scuola Rizzo-Alessi (IC Pegli);
  • Scuola Thouar-Villini (IC Prà);
  • Scuole De Amicis Voltri e Ansaldo (IC Voltri 1);
  • Scuole Aldo Moro e D’Albertis (IC Voltri 2).
  1. Medio Levante:
  • Scuole Sauro (IC Albaro);
  • Scuola Perasso (IC S Martino Borgoratti);
  • Scuola Barrili (IC Foce).
  1. Levante:
  • Scuola Fabrizi (IC Quarto);
  • Scuola Durazzo (IC Quinto-Nervi);
  • Scuola Infanzia Cavallotti e Primaria Govi (IC Sturla).