Ristrutturazioni in edilizia libera: possibile detrarre le spese?

ristrutturazioni edilizia libera

Le ristrutturazioni in edilizia libera aprono le porte ad un argomento molto vasto. Noi di edilizia.com proviamo a tenervi sempre aggiornati su quali siano gli interventi che si possono eseguire senza richiedere alcuna autorizzazione al Comune. Per i quali basta, al massimo, una dichiarazione.

Il Glossario dell’edilizia libera ci fornisce un elenco piuttosto dettagliato sulle opere che si possono realizzare senza permesso, e su cui quindi non siete tenuti a pagare gli oneri amministrativi.

Vi siete mai chiesti però, se è possibile ottenere delle detrazioni fiscali per gli interventi appartenenti all’edilizia libera? Scopriamolo insieme.

Ristrutturazioni edilizia libera: le spese sono detraibili

Per rispondere a questa domanda andiamo a consultare la Circolare n. 13/E del 31 maggio 2019 dell’Agenzia delle Entrate.

Qui si spiega che seppur esista un lungo elenco di interventi edilizi che non comprendono più il pagamento della parcella al Comune, ciò non esclude la possibilità di detrarre le spese nella Dichiarazione dei redditi.

È scritto infatti che:

tenuto conto che le modifiche recate dal citato decreto legislativo n. 222 del 2016 non hanno riguardato le definizioni degli interventi edilizi contenute nell’art. 3 del medesimo D.P.R n. 380 del 2001, cui fa rinvio il citato articolo 16-bis del TUIR, deve ritenersi che le stesse non esplichino effetti ai fini delle detrazioni previste dalla citata disposizione.”

A questo punto però ci si chiede: come si esegue una dichiarazione che risulti valida ai fini della legge per avviare gli interventi appartenenti all’edilizia libera? E in che modo è possibile detrarre le spese?

Come si deve procedere

A fare chiarezza è sempre l’Agenzia delle Entrate con la medesima circolare.

Qui si legge che per realizzare degli interventi edilizi che non necessitano di alcun titolo abilitativo per essere eseguiti, e che quindi risultano agevolati dal Fisco, non serve richiedere l’autorizzazione.

Se però poi si vuole fare domanda per la detrazione delle ristrutturazioni eseguite, è necessario stilare preventivamente un’autocertificazione, in cui si deve indicare:

  • Data di inizio dei lavori;
  • Atto che certifica che i lavori che si intende eseguire appartengono agli interventi agevolabili ai sensi della normativa edilizia.

Per ottenere la detrazione poi, è sufficiente presentare nella Dichiarazione dei redditi una fattura che indichi l’elenco dettagliato di tutti gli interventi eseguiti. E delle relative spese in merito.

Le spese effettuate potranno essere detraibili nella misura del 50%.




Uretek