
La BCE si avvia a confermare i tassi al 2%, con inflazione sotto controllo, euro forte e crescita disomogenea che spingono Francoforte alla prudenza anche nei prossimi mesi.

Aumenti Assegno Unico 2026 da febbraio, nuove fasce ISEE e maggiorazioni aggiornate. Senza ISEE importo minimo, ma con DSU entro giugno recupero degli arretrati.

Dal 2026, gli affitti brevi diventano attività imprenditoriale dal terzo immobile. Obbligatori SCIA, partita IVA e rispetto delle normative locali. Sanzioni fino a 10.000 euro per chi non si adegua.

Presentare il modello Redditi 2025 in ritardo è ancora possibile entro il 29 gennaio 2026, con sanzioni ridotte grazie al ravvedimento operoso e costi contenuti.

Regime forfettario confermato nel 2026 con aliquote e soglie invariate, ma più controlli e attenzione alle cause di esclusione. Conviene ancora, ma solo con corretta pianificazione.

Nuova rottamazione-quinquies: domanda online entro aprile 2026, debiti selezionati, sanzioni e interessi azzerati, pagamenti fino a nove anni, regole rigide sulla decadenza.

Chiarito il calcolo dei giorni di lavoro dipendente per il bonus legge di bilancio 2025: contano solo i giorni retribuiti, esclusa l’agevolazione in assenza totale di lavoro.

Detrazione Irpef del 50% per mobili ed elettrodomestici legati a ristrutturazioni edilizie, con limite di 5.000 euro, requisiti precisi, pagamenti tracciabili e documentazione da conservare.

Dal 2024 il differenziale sui crediti edilizi acquistati da studi associati è imponibile ai fini IRPEF e IRAP. Nessuna tassazione per crediti comprati prima del 2024.

Chiarite le modalità di utilizzo del credito Transizione 5.0 residuo: ripartizione in cinque quote dal 2026 al 2030, compensazione tramite F24 e controlli automatizzati dell’Agenzia delle Entrate.

Confermato anche nel 2026 il bonus affitto per famiglie a basso reddito, gestito da Comuni e Regioni, con contributi variabili in base all’ISEE e al peso del canone sul reddito.

Locazioni brevi più controllate nel 2026: nessuna nuova soglia fissa, ma criteri più stringenti, obblighi rafforzati e maggior rischio di qualificazione come attività imprenditoriale.

La cedolare secca va confermata alla proroga del contratto, ma l’omessa comunicazione non fa decadere il regime se il locatore mantiene un comportamento fiscale coerente.

Dal 2026 le locazioni brevi sono ammesse solo fino a due immobili. Dal terzo, il reddito è considerato d’impresa, con obblighi fiscali e amministrativi più stringenti.

Nuova pace fiscale consente di regolarizzare cartelle dal 2000 al 2023 con pagamenti agevolati fino al 2035, ma senza tolleranza sui ritardi e con decadenza immediata.