Arriva il Bonus TARI: sconto sui rifiuti a un passo dall’ufficializzazione

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Proposto un emendamento per l’introduzione del Bonus TARI, agevolazione sulla tassa dei rifiuti per le famiglie che si trovano in condizioni economiche difficili. Il provvedimento ha già ottenuto l’approvazione da parte del Governo e della maggioranza, ora si deve attendere solo il giudizio della Commissione Finanze della Camera.

L’accordo tra Governo e maggioranza sembra essere andato a buon fine. Se tutto proseguirà come sperato, e quindi anche la Commissione darà il via, il Presidente Conte avrà 90 giorni di tempo per presentare le modalità di fruizione del Bonus e quella per presentare la domanda.

Possibili requisiti per l’accesso al Bonus TARI

Ancora non sono chiare quindi le disposizioni che consentiranno l’accesso al Bonus. Visto però che anche quest’incentivo viene gestito dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), come i Bonus Luce e Gas, si prevede che i requisiti di idoneità saranno molto simili anche per la TARI.

Se così sarà, i criteri per accedere allo sconto sull’imposta TARI dovrebbero essere i seguenti:

  • Reddito ISEE non superiore a 8.107,50 euro per i nuclei familiari di massimo 4 persone;
  • Reddito ISEE non superiore a 20.000 euro per le famiglie di 5 persone o +.

I requisiti ufficiali per accedere al Bonus TARI saranno pubblicati sul sito dell’ARERA entro 90 giorni dall’approvazione ufficiale dell’emendamento. L’importo che verrà scontato con il Bonus TARI non sarà identico per tutte le domande accolte. Il calcolo infatti si baserà su un principio di compensazione rilevato dai dati sui componenti della famiglia e sulla quantità di rifiuti che si accumulano annualmente.

Come inviare la domanda

La domanda potrà essere fatta solo tramite gli enti CAF, che provvederanno ad inviare tutta la documentazione al Comune di residenza del richiedente.

Il Comune poi consegnerà l’approvazione della richiesta all’ente territoriale che si occuperà della compensazione della spesa sullo smaltimento dei rifiuti in favore delle famiglia con ISEE basso.

Se tutta la documentazione risulta regolare e sono presenti i giusti requisiti, l’ente attiverà il Bonus TARI per la famiglia, che riceverà una lettera di approvazione con i seguenti dettagli specificati:

  • Data d’inizio della fruizione del Bonus;
  • Data di scadenza della fruizione del Bonus;
  • Importi da pagare in base agli sconti effettuati;
  • Data entro la quale sarà necessario prorogare il Bonus. Solitamente va fatto un mese prima della scadenza.