Pensione Lavori Usuranti 2021: come funziona e requisiti

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A partire dal 2018, anche alcune categorie di lavoratori edili hanno diritto ad accedere alla Pensione Lavori Usuranti 2021.

La possibilità di accedere alla pensione anticipata è stata normata per la prima volta con il D.lgs. n.374/1993. Il lavoro usurante si definiva come quello per cui: “è richiesto un impegno psicofisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti con misure idonee”. E comprendeva solo poche categorie di lavoratori.

Col tempo le categorie sono state aggiornate, prevedendo l’inclusione di un maggior numero di lavoratori. Con il DM 5 febbraio 2018, vengono incluse per la prima volta tra le lavorazioni “gravose e usuranti” anche alcune categorie del settore dell’edilizia.

Vediamo quali sono i lavoratori edili che possono accedervi e come funziona la Pensione Lavori Usuranti 2021.

Pensione Lavori Usuranti 2021: quali lavoratori edili

La Pensione Lavori Usuranti 2021 può essere richiesta anche dai lavoratori che operano nel settore delle costruzioni. Ecco quali:

  1. Operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici. Più precisamente, i lavoratori che adoperano macchine e strumenti al fine di:
      • Estrarre e lavorare pietre e minerali;
      • Costruire, rifinire e procedere alla manutenzione di edifici, infrastrutture e opere pubbliche;
      • Lavorare al mantenimento della pulizia, dell’igiene e del decoro architettonico di edifici, infrastrutture e opere pubbliche;
  2. Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni. Rientrano qui i lavoratori che si occupano di:
      • Manovrare macchine fisse, semoventi o mobili per il sollevamento di materiali;
      • Dirigere e controllare le macchine durante il lavoro, curarne l’efficienza, ed effettuare operazione di aggancio e sgancio delle masse da sollevare;
  3. Operai che lavorano in ambienti sotterranei, in prevalenza come cave e miniere. Ma rientrano qui tutti i lavoratori che operano in medesime condizioni fisiche e che prevedono le stesse difficoltà di movimento ed accesso al luogo di lavoro;
  4. Operai che lavorano all’estrazione di amianto;
  5. Lavoratori che operano prevalentemente e continuativamente in spazi ristretti. In edilizia, quelli che si occupano di costruzione, manutenzione e riparazione in ambito navale.
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Come funziona la pensione anticipata, requisiti

La Pensione Lavori Usuranti 2021 concede ai contribuenti che rientrano tra le categorie dei lavori usuranti di accedere alla pensione anticipata.

I requisiti richiesti sono:

  • Età non inferiore a 61 anni e 7 mesi;
  • Minimo 35 anni di anzianità contributiva totale;
  • Almeno per metà della vita lavorativa, anche in maniera non continuativa, il soggetto dovrà aver svolto lavori considerati usuranti. In alternativa, dovrà dimostrare di aver lavorato in condizioni usuranti durante gli ultimi 7 anni (stavolta continuativi) precedenti alla richiesta.

I contributi dovranno essere effettivi, e non figurativi.

Per accedere alla pensione anticipata per lavori usuranti 2021, i lavoratori dovranno presentare domanda entro il 1° maggio 2021 se maturano i requisiti sopracitati durante il 2022. È possibile compilare e inviare la domanda esclusivamente in maniera telematica.

Nel caso in cui si presenti la domanda in ritardo, l’accesso al beneficio non decade. Ma la decorrenza del trattamento pensionistico sarà prolungata a seconda dell’entità del ritardo.