Impianti geotermici: installazione e costi

impianto geotermico

Gli impianti geotermici (Impianto geotermico, come funziona, tipologie, vantaggi) sono la scelta ideale per chi desidera, con un solo impianto, ottenere riscaldamento, raffrescamento, acqua calda e acqua fredda per la propria abitazione.

Generalmente, la loro installazione è possibile in tutto il territorio italiano, però è necessario valutare per bene la quantità e la qualità di terreno che si trova al di sotto della casa.

I costi da valutare sono inizialmente considerevoli, in quanto ci sarà bisogno di trivellare, scavare, installare le tubature e i vari elementi dell’impianto. C’è da sottolineare però che gli impianti geotermici consumano davvero poco, e comprendono manutenzioni in tempi lunghissimi che possono essere condotte anche a costo zero.

Impianti geotermici: l’installazione

L’installazione degli impianti geotermici può avvenire con sonde orizzontali oppure verticali. Nel primo caso, ci deve essere una superficie di terreno disponibile tra il 100% ed il 150% in più rispetto alla superficie occupata dall’abitazione. Nel secondo caso invece, è fondamentale che si possa raggiungere una profondità tra i 15 e i 150 metri al di sotto della struttura.

L’installazione di un impianto del genere viene fatta prettamente quando un edificio è ancora in fase di costruzione, poiché risulta quasi impossibile realizzarlo nel sottosuolo di una struttura già esistente. Infatti, gli impianti geotermici si installano ancor prima della posa delle fondamenta.

Il primo passo per installare questo tipo di impianti è l’esaminazione del terreno sopra il quale sarà costruita l’abitazione. È indispensabile non solo verificare che ci sia la quantità giusta di terreno, ma anche che questo sia idoneo in termini di rendimento per poter poi sfruttare il calore che genera.

Per sapere questo, si conduce un analisi della conducibilità termica del sottosuolo. Vale a dire, la capacità che questo ha di trasmettere calore, in base anche al tipo di materiali che si intende utilizzare per la realizzazione dell’impianto. Il valore minimo necessario per poter installare gli impianti geotermici è pari a 50 Wm. Da lì in poi, più sarà alto questo valore, maggiore sarà la capacità del terreno di condurre calore.

Costi indicativi e spese necessarie

La spesa necessaria per installare gli impianti geotermici, ovviamente, dipenderà da quale tipo di impianto si sceglierà per la propria abitazione. Ma anche da quanto lavoro ci vorrà per l’installazione, e dalla qualità dei materiali utilizzati per realizzare l’impianto.

Generalmente, il costo può variare da qualche migliaia di euro fino a qualche decina di migliaia di euro. Quando si opta per gli impianti geotermici però, il prezzo va calcolato come rapporto tra la spesa iniziale ed i consumi che ne conseguiranno. Un impianto del genere infatti è in grado di far risparmiare dal 50% fino al 95% sui consumi successivi, rispetto agli impianti tradizionali. E si può dire che questo fattore giustifichi già da solo il costo dell’installazione, più o meno elevato che sia.

In linea di massima, possiamo fare un esempio generale in base ai prezzi di installazione degli impianti geotermici in Italia attualmente. Per un’abitazione di 110 metri quadrati, un impianto “chiavi in mano” può costare:

  • Da 19.300 € a 22.400 €, per un impianto geotermico con sonda verticale;
  • Da 17.600 € a 20.400 € per un impianto geotermico con sonda orizzontale.

Se si desidera che l’impianto, oltre che riscaldare l’ambiente e produrre acqua calda sanitaria, sia anche in grado di raffrescare la casa, sarà necessario installare anche i pannelli radianti. La spesa qui si alzerà di circa 5-7 mila €.

Sottolineiamo che i costi citati sono indicativi, e che non comprendono i lavori di scavo, trivellazione e tutti i vari interventi realizzati dalla ditta operante.




Uretek